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Italia, tra polemiche ed esperimenti: con l'Olanda c'è poco di amichevole

Ventura con gli azzurri in allenamento (ansa)
La replica di Ventura a Sacchi e la vicenda Barzagli hanno agitato la vigilia della sfida con gli oranje. Stasera si gioca, il ct fa debuttare dall'inizio Donnarumma e prova Verratti a ridosso delle punte
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AMSTERDAM - È un'amichevole per modo di dire. La vigilia di Olanda-Italia (stasera, 20.45) è stata agitata da due burrasche parallele. Da un lato, le disgrazie oranje: la sconfitta in Bulgaria, il Mondiale sempre più lontano, il siluramento di Danny Blind e la panchina, ad interim, consegnata a Fred Grim in attesa di trovare un degno sostituto o, addirittura, l'uomo del miracolo. Dall'altra, le bordate di Gian Piero Ventura, che ha chiuso con una punta di amarezza il caso Barzagli e poi si è tolto un sassolino dalla scarpa per tirarlo contro l'Arrigo nazionale. Su Barzagli, lasciato libero sabato e poi immortalato in un locale a Riccione, il ct azzurro è stato caustico, mettendo in piazza anche i motivi personali alla base del permesso concesso al giocatore: "Non era concordato alla vigilia che giocasse solo contro l'Albania, altrimenti non l'avrei chiamato. Dopo la gara mi ha detto che doveva risolvere dei problemi familiari con sua moglie, ne ho parlato alla squadra e, visto che si tratta di Barzagli, professionista esemplare, abbiamo optato per il sì. Sarei rimasto deluso se quella foto fosse stata davvero scattata alle tre di notte". Sacchi, invece, aveva criticato il gioco degli azzurri sulla "Gazzetta dello Sport". Ventura gli ha rinfacciato le fatiche americane del '94: "Ho rivisto un paio di cassette del suo Mondiale, con l'Irlanda il primo tiro in porta fu al 70', con il Messico neanche a parlarne... Forse Arrigo si è confuso, parlava del suo Milan, ma in Nazionale ha fatto fatica anche lui che aveva tanti campioni e quaranta giorni per preparare quella competizione...".

Le scelte - L'ultima amichevole con l'Olanda fu la partita d'esordio di Conte, nel 2014 a Bari (2-0): diede una speranza agli azzurri e un segnale di allarme, sottovalutato, agli avversari, all'epoca guidati da Hiddink. Segnarono De Rossi e Immobile, che partiranno ancora dal primo minuto stasera. Sarà però soprattutto la sera di Gigio Donnarumma, che a 18 anni gioca la prima da titolare dopo aver debuttato contro la Francia nel secondo tempo: Ventura, senza indugio, l'ha accostato a Buffon predicendogli la medesima carriera. Sarà un test anche per Rugani e Romagnoli, che il ct considera la coppia centrale del futuro, forse già dalla prossima stagione, al punto da non volerli concedere a Di Biagio per l'Europeo U21 in Polonia, a giugno. Intanto, stasera faranno gli angeli custodi di Bonucci. Dopo il 4-2-4 mascherato contro l'Albania, l'Italia proverà un nuovo modulo: 3-4-1-2, con Verratti riportato alle origini, trequartista alle spalle di Eder e Immobile. A centrocampo Zappacosta e Darmian esterni, De Rossi e Parolo centrali. Verratti, in fase difensiva, si allineerà con loro. 
 
L'esperimento Verratti - Proprio all'Amsterdam ArenA, quattro anni fa, il centrocampista di Manoppello segnò il primo e unico gol in azzurro. Ventura lo considera un perno del progetto e ne loda la versatilità: lo vede come metodista in un centrocampo a tre o come interno in un centrocampo a quattro, adesso lo proverà a ridosso delle punte confidando in un valore aggiunto. Verratti, che non ha mai giocato in Serie A ma è passato direttamente dal Pescara in B al Paris St. Germain, ha lanciato messaggi neanche cifrati: "Juventus e Inter possono fare un investimento su di me". Giovedì il suo agente, Donato Di Campli, sarà a Parigi per discutere il futuro, sempre più lontano dalla Francia, mentre l'Équipe, che gli aveva imputato una serata in discoteca con Matuidi a due giorni dal ritorno con il Barcellona, si è scusato con i due giocatori e ha ammesso: la notizia non era vera. 
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