Sport

Italia-Estonia, Evani vuole rilanciare Bernardeschi e Tonali: "La Nazionale li rivitalizzerà"

Alberico Evani 
A Firenze amichevole con tanti volti nuovi e senza il ct Mancini, in isolamento per la positività al coronavirus. Intanto per il futuro si prepara la mossa Kean centravanti
1 minuti di lettura
FIRENZE - Bernardeschi e Tonali saranno i due osservati speciali stasera nell'amichevole della Nazionale con l'Estonia (ore 20:45). Lo ha dichiarato a Radiorai Alberico Evani, ct in panchina al posto di Roberto Mancini, rimasto a Roma in isolamento per la positività al coronavirus. Entrambi titolari, nonostante non lo siano nella Juventus e nel Milan, devono sfruttare quest'occasione per rilanciarsi: "Non sono in discussione le loro qualità, né quelle di Federico né quelle di Sandro. Per Bernardeschi questi dieci giorni con la Nazionale possono essere fondamentali per rivitalizzarsi e ritrovare la fiducia che magari ha un po' perso ultimamente".

In prospettiva, in una delle due prossime partite di Nations League con Polonia e Bosnia, si profila una grande occasione anche per Kean: quella di entrare in concorrenza per il ruolo di centravanti all'Europeo. Assenti Immobile e Caputo e in campo stasera Lasagna, resta il solo Belotti davanti all'attaccante del Psg: "Kean potrebbe in effetti essere provato al centro dell'attacco in una delle due prossime partite. Sa anche ricoprire bene il ruolo di esterno, ma ha tutte le doti fisiche e tecniche per fare il centravanti".

Stasera potrebbe essere la Nazionale dei debuttanti. Bastoni è candidato a giocare dall'inizio, Calabria, Pessina, Luca Pellegrini, Zaccagni e Pellegri a partita in corso: "A me piace parlare di Nazionale e basta. Chiunque va in campo con questa maglia dà il massimo". Che nello specifico si traduce nella necessità di vincere per conservare la posizione tra le prime dieci squadre europee del ranking Fifa (l'Italia oggi è settima), cioè tra le teste di serie al sorteggio delle qualificazioni al Mondiale 2022: "Non vogliamo assolutamente ripetere l'esperienza della scorsa volta, quando non essere testa di serie ci costò un girone difficile con la Spagna e poi i play-off persi con la Svezia. Non meritavamo di uscire, ma in uno spareggio può succedere di tutto: meglio evitarlo".

Evani stasera sarà in collegamento diretto con Mancini: un esempio di smart working: "Se la tecnologia c'è, è giusto sfruttarla, comunque  partita e in linea di massima anche sostituzioni le abbiamo preparate. Poi vedremo con Roberto in corso d'opera".
I commenti dei lettori