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Play-off Mondiale, come funzionano e quali squadre si giocano i 12 posti rimasti per il Qatar

La Svezia di Zlatan Ibrahimovic
La Svezia di Zlatan Ibrahimovic (reuters)
Solo 20 nazionali su 32 hanno al momento il biglietto per il torneo che si giocherà questo inverno. Mancano all'appello tre europee, cinque africane, due dal Nord-Centro America e le vincitrici dei due spareggi intercontinentali
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Gli ultimi posti per il Mondiale che si giocherà in inverno in Qatar devono essere ancora assegnati. Certe di partecipare sono già Qatar (Paese ospitante), Germania, Danimarca, Brasile, Francia, Belgio, Croazia, Spagna, Serbia, Inghilterra, Svizzera, Olanda, Argentina, Iran, Corea del Sud, Giappone, Arabia Saudita, Ecuador, Uruguay e Canada. Gli altri 12 posti sono ancora in bilico. A decidere chi volerà in Asia gli spareggi. Ecco la situazione.

Dai play-off tre squadre europee

Ci sono ancora tre posti per le nazionali europee. Verranno assegnati alle vincitrici dei tre gruppi da quattro in cui sono state divise dodici squadre: le dieci seconde classificate nei gironi di qualificazione (tra cui l'Italia) e le migliori due della Nations League non ancora qualificate al Mondiale (Austria e Repubblica Ceca). Le teste di serie giocano la prima partita in casa, la squadra che ospita l'eventuale finale è stata invece scelta attraverso il sorteggio.

Nel Gruppo A il Galles ha battuto 2-1 l'Austria grazie a una doppietta di Bale e sfiderà la vincente di Scozia-Ucraina. Quest'ultima, a causa della guerra, è stata spostata a giugno insieme alla finale nella speranza di poterle giocare con un clima di pace.

Nel Gruppo B la finale è Polonia-Svezia. La Russia, dopo l'invasione dell'Ucraina, è stata esclusa dalla competizione. Per questo la Polonia è andata automaticamente in finale appunto gli svedesi, che hanno superato il primo turno contro la Repubblica Ceca grazie al gol dell'ex Palermo Quaison

Portogallo-Macedonia del Nord

Dopo la deludente eliminazione dell'Italia per mano della Macedonia del Nord, la finale del Gruppo C vedrà i giustizieri degli azzurri sfidare in finale, a Porto, il Portogallo. Cristiano Ronaldo e compagni hanno battuto 3-1 la Turchia e in casa cercheranno di strappare il pass per il Qatar.

Le 5 squadre africane

Le dieci squadre africane che hanno vinto i gironi di qualificazione si sfideranno in partite di andata e ritorno. Centottanta minuti di fuoco che indicheranno chi rappresenterà il continente in Qatar. Primo round il 25 marzo, ritorno il 29 marzo. Gli incroci: Repubblica democratica del Congo-Marocco, Camerun-Algeria, Mali-Tunisia, Egitto-Senegal e Ghana-Nigeria.

Asia, un'ultima chance

Oltre al Qatar, Paese ospitante, a rappresentare l'Asia saranno Iran e Corea del Sud, le squadre vincitrici del Gruppo A della terza fase di qualificazione. Insieme a Giappone e Arabia Saudita, prime nel Gruppo B. Ultima chance di volare in Qatar per le due terze classificate dei due gironi, che si giocheranno in gara secca l'accesso allo spareggio intercontinentale contro la quinta del girone del Sudamerica. A Emirati Arabi Uniti e Australia l'ultima parola.

Sudamerica, un'ultima possibilità

Brasile, Argentina, Ecuador e Uruguay sono le prime quattro nazionali nel girone all'italiana composto da dieci squadre e si sono già qualificate al Mondiale. Il 29 marzo si giocherà l'ultimo turno e scopriremo chi avrà conquistato il quinto posto, che regala l'ultima chance: lo spareggio intercontinentale contro la migliore terza dell'Asia. In lotta Perù (21 punti), Colombia (20) e Cile (19).

Nord e Centro America, due posti per tre

A una giornata dal termine del girone all'italiana con le migliori otto nazionali del Nord e Centro America, l'unica certezza è rappresentata dal Canada, che ha già il biglietto per il Qatar. Stati Uniti (25 punti), Messico (25) e Costa Rica (22), si giocano gli ultimi due accessi diretti, con le prime due nazionali al momento favorite. La quarta in classifica affronterà nello spareggio intercontinentale la vincitrice del raggruppamento dell'Oceania. Si deciderà tutto il 31 marzo: in programma Messico-El Salvador e lo scontro diretto tra Costa Rica e Stati Uniti. Nel 2026 Canada, Usa e Messico ospiteranno il primo Mondiale a 48 squadre.

Oceania, soltanto una potrà sognare il Qatar

Situazione complicata nel raggruppamento dell'Oceania, dove non è inclusa l'Australia che partecipa alle qualificazioni nel torneo dell'Asia. Dopo il ritiro di Samoa, Samoa americane e Tonga, otto squadre sono state divise in due gironi da quattro. Il programma prevedeva che si sarebbero sfidate tutte in Qatar tra il 17 e il 30 marzo, comprese le semifinali e la finale. Nel Gruppo A, però, il Covid ha fermato le Isole Cook e Vanuatu, quindi le Isole Salomone e Tahiti sono andate direttamente in semifinale. Nel Gruppo B hanno prevalso invece Nuova Zelanda, la favorita per la vittoria finale del mini torneo, e Papua Nuova Guinea.

In semifinale la Nuova Zelanda ha battuto 1-0 Tahiti, mentre tra le Isole Salomone e Papua Nuova Guinea è finita 3-2. Dalla finale del 30 marzo tra queste due squadre uscirà la nazionale che si giocherà il Qatar con la quarta del raggruppamento del Nord e Centro America.

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