Un rigore sbagliato nel primo tempo e la bellezza di 23 tiri in porta totali. All'Islanda, oggi avversaria dell'Italia all'Europeo femminile d'Inghilterra, l'1-1 rimediato nella prima gara del girone contro il Belgio sta stretto. E c'è da scommettere che contro le Azzurre vorranno rifarsi. Italiane e islandesi nella loro storia si sono incontrate solo due volte, entrambe nel 2021 e sempre in amichevole: una vittoria italiana per 1-0 e un pareggio con una rete a testa. Ma questa volta è diverso. In palio c'è la possibilità di arrivare fra le prime due del gruppo D e qualificarsi così ai quarti di finale.
Punti forti e difetti
Analizzando l'Islanda vista all'esordio nel girone, in un'intervista a Repubblica, Carolina Morace ha individuato punti forti e punti deboli. Quelli forti: "Fisicamente sono dominanti e contro il Belgio hanno fatto 23 tiri in porta. Sono pericolose quando giocano la palla lunga". Quelli deboli: "In difesa non tengono la linea. E hanno un lato debole: il sinistro". A conferma della prestanza fisica delle islandesi, i numeri dicono che la squadra di Gunnarsdottir è per ora quella che sotto porta fa ricorso con più frequenza al colpo di testa (otto tentativi contro il Belgio) e che vince più duelli aerei (27 nei 90 minuti più recupero della gara d'esordio). Guardando al ranking, l'Islanda è 17esima, appena quattro posizioni sotto l'Italia. E in questo senso, l'invito della ct Milena Bertolini all'umiltà appare quanto mai adeguato.
Il gioco aereo
I centimetri e la propensione a incornare delle islandesi ha come ovvia conseguenza il fatto che spesso in attacco si affidino ai cross che piovono in area. Contro il Belgio ne hanno fatti ben 18 su azione, meno solo della Spagna, che ne ha tentati 22. La più micidiale fra le colpitrici di testa della nazionale dell'isola atlantica è Dagny Brynjarsdottir, nata nel 1991, in forza al West Ham in Inghilterra. Temibilissima è anche l'attaccante Berglind Bjorg Thorvaldsdottir, che con il Belgio ha sì sbagliato il rigore ma ha anche segnato la rete del temporaneo vantaggio. E che conosce bene il calcio italiano, avendo vestito le maglie di Verona e Milan. La macchina da assist è invece Sveindis Jane Jonsdottir, che contro il Belgio ha messo per sette volte una compagna in condizione di tirare.
La gara in tv
La partita sarà trasmessa in tv in diretta oggi, 14 luglio 2022, alle 18 ore italiane da Rai 1, Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport canale 251. In streaming sarà possibile seguire la gara delle Azzurre sulle piattaforme RaiPlay, SkyGo e Now.