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Albania-Italia, Zaniolo torna a Tirana dopo la Conference: Mancini si affida al suo figliol prodigo

Roberto Mancini, ct dell'Italia 
Doppio test e poi la Coppa del mondo in tv. La nazionale avversaria insiste sui ct italiani: Di Biagio al posto di Reja
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L'Italia quattro volte campione del mondo è come l'Albania, spiega la perfida equazione sulle squadre assenti dal Mondiale e inchioda i campioni d'Europa alla loro mini-tournée sconsolante: mercoledì sera a Tirana e poi a Vienna contro l'Austria proprio domenica, quasi un'autoflagellazione.

Mancini: "Guarderò i Mondiali in tv, impossibile non segurili"

Anche quattro anni fa gli azzurri giocarono le amichevoli a ridosso del torneo riservato agli altri: furono sparring-partner di Arabia Saudita, concetto abbastanza umiliante, e Francia, futura campione del mondo. Ma era l'inizio del ciclo di Mancini, il centravanti lo faceva Balotelli e sulle macerie dell'apocalisse di Ventura (copyright Tavecchio) iniziava la ricostruzione che avrebbe portato all'Europeo e al record d'imbattibilità. Per questo stavolta fa più male: non solo perché Spagna e Svezia, le killer del 2017, erano più forti …

L'Italia quattro volte campione del mondo è come l'Albania, spiega la perfida equazione sulle squadre assenti dal Mondiale e inchioda i campioni d'Europa alla loro mini-tournée sconsolante: mercoledì sera a Tirana e poi a Vienna contro l'Austria proprio domenica, quasi un'autoflagellazione.

Mancini: "Guarderò i Mondiali in tv, impossibile non segurili"

Anche quattro anni fa gli azzurri giocarono le amichevoli a ridosso del torneo riservato agli altri: furono sparring-partner di Arabia Saudita, concetto abbastanza umiliante, e Francia, futura campione del mondo. Ma era l'inizio del ciclo di Mancini, il centravanti lo faceva Balotelli e sulle macerie dell'apocalisse di Ventura (copyright Tavecchio) iniziava la ricostruzione che avrebbe portato all'Europeo e al record d'imbattibilità. Per questo stavolta fa più male: non solo perché Spagna e Svezia, le killer del 2017, erano più forti di Svizzera e Macedonia del Nord, ma soprattutto perché la squadra, dopo, era stata rifatta bene e il gioco era nuovo e bello. Tuttavia, espletato il rito del rimpianto ("è stata colpa del Covid prima della partita di Roma con la Svizzera", ha azzardato il presidente Gravina, "una sconfitta come quella con la Macedonia capita una volta ogni cent'anni", si è rammaricato il ct), non è più tempo di piangersi addosso. Il Mondiale lo vedranno da appassionati Mancini ("come si fa a non guardare le grandi partite?") e il capitano Bonucci ("la mia finale? Brasile-Argentina") e tutti i suoi compagni.

Zaniolo torna a Tirana dopo la Conference League

Il confronto con l'Argentina, a giugno nella Finalissima di Londra, è finito 3-0 per Messi & C. Ma poi è arrivata la qualificazione alla Final Four della Nations League con Raspadori goleador, così il rinnovamento prosegue spedito. Qui ne sarà protagonista il riabilitato Zaniolo e il luogo è assai adatto: allo stadio Air Albania lui ha segnato per la Roma il gol della Conference League vinta contro il Feyenoord. Visto che l'indispensabile Chiesa è guarito, ma non è ancora prontissimo, l'esame sarà probabilmente anche per Grifo, mattatore in Bundesliga e in Europa League col Friburgo. In difesa, invece, l'osservato speciale sarà l'atalantino Scalvini e a centrocampo il trascinatore del Milan Tonali (rifiaterà Barella). In aggiunta, c'è pure l'esame per il modulo: il 3-4-3. "Zaniolo è una risorsa importante, sa coprire più ruoli", riassume Mancini.

Di Biagio nuovo ct dell'Albania dopo Reja

Il riassunto per gli avversari, il cui talento è il centravanti del Chelsea Broja, lo fa una vecchia conoscenza: da queste parti Edy Reja è il quarto ct italiano degli ultimi 20 anni, dopo Dossena, l'eroe di Euro 2016 De Biasi e Panucci. Secondo radio mercato ce ne sarà presto un quinto: Di Biagio. Reja è pragmatico: "A me interessa che la squadra continui a crescere. Il mio contratto? Era per un anno, poi sono rimasto tre anni e mezzo, al massimo ne farei uno per un altro anno. Al momento degli inni mi emozionerò e mi commuoverò". Poi, sul campo, l'Italia quattro volte campione del mondo non dovrà essere come l'Albania.