ROMA – La Svizzera. Il rischio eliminazione. La prospettiva di vedere il torneo più importante in tv. L’Italia del calcio attraversa una vigilia che non può, non deve diventare un déjà vu. Via i ricordi dei rigori sbagliati da Jorginho e di Qatar 2022 vissuto tristemente in poltrona. Questa è l’Under 21, non la Nazionale maggiore: ci si gioca un pass per i Giochi di Parigi 2024, non la qualificazione mondiale e la Cluj Arena è lontana 1.600 chilometri dall’Olimpico di Roma e dai nostri rimpianti.
Nicolato: “La squadra ha resettato”
La partita di questa sera alle 18 in realtà è iniziata già giovedì, appena finita la sfida con la Francia, diventata l’horror show dell’arbitro olandese Allard Lindhout, complice la colpevole assenza di Var e Goal line technology nel torneo: “I ragazzi - garantisce il ct, Paolo Nicolato - hanno subito resettato la mente. Siamo sereni perché abbiamo fatto un gran lavoro ma consapevoli della forza della Svizzera”. Che nella prima partita dell’Europeo ha battuto 2-1 in rimonta la Norvegia. Dovesse vincere, ma probabilmente anche pareggiare, taglierebbe fuori gli azzurri dai primi due posti nel girone e quindi dai quarti di finale, dove è stato frettolosamente richiamato in servizio il Var e dove, soprattutto, bisogna approdare per puntare alle tre posizioni che valgono il pass olimpico.
Amdouni in azione durante Svizzera-Norvegia
Amdouni pericolo numero uno della Svizzera
Il passato racconta di sei successi italiani, sette pareggi e una sola vittoria svizzera. Il presente però si specchia nei numeri di Zeki Amdouni, centravanti del Basilea di 22 anni, capocannoniere dell’ultima Conference League con sette reti come Cabral della Fiorentina, squadra a cui questo ragazzo di padre turco e madre tunisina ha segnato in semifinale sia all’andata che al ritorno. L’arbitro sarà Mohammed Al-Hakim. Nato a Najaf, con la famiglia è fuggito da bambino dall’Iraq in guerra, trovando rifugio in Svezia dove, nel 2015, aprì e subito chiuse una pagina Facebook in cui spiegava le decisioni prese in campo. L’augurio è che quelle di Svizzera-Italia siano le più limpide della sua carriera.