Sampdoria-Inter 1-0: Quagliarella segna, il palo ferma Palacio al 94'
di ANDREA SORRENTINO
La squadra di Giampaolo vince una partita importante e ben giocata da tutte e due le formazioni. Torna a tremate la panchina di De Boer
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GENOVA - Cade ancora l'Inter di Frank De Boer, allenatore sempre in discussione nelle segrete stanze ma ufficialmente confermatissimo. Eppure a Marassi arriva la quinta sconfitta in campionato in undici partite, e la posizione in classifica è l'undicesima: ce n'è abbastanza per continuare a tenere l'olandese sulla graticola, perché i risultati per un tecnico sono tutto. Decide Fabio Quagliarella con i suoi 33 anni sempreverdi, e la Samp di Giampaolo, allenatore anche lui in bilico, torna a respirare. Neppure stavolta all'Inter riesce di aggredire la partita e l'avversario, problema ormai strutturale visto che si ripresenta spesso. E quando si inizia senza il giusto approccio, la gara si intristisce da subito e ogni cosa diventa più difficile. La Sampdoria è quello che è, una squadra in cerca di se stessa, con alcuni ventenni da far crescere (Linetty, grande energia sul centrosinistra, Bruno Fernandes trequartista non banale più Torreira in regia e Skriniar in difesa) e con un allenatore, Giampaolo, con un esonero pendente sopra il capo un po' come De Boer, eppure è entusiasta in avvio, prova a disegnare le sue trame e a far del male all'Inter, che ha un centrocampo assai propositivo ma deboluccio in fase di contenimento. Così Muriel e Quagliarella riescono ad andare al tiro con pericolosità in avvio (8' e 13') perché arrivano passaggi puliti, senza che Banega e Brozovic riescano a contenere i movimenti di Barreto e Linetty, e con Joao Mario un po' a disagio nel suo ruolo di schermo davanti alla difesa. L'Inter non riesce a distendersi, la palla a Icardi non arriva mai anche se Eder e Candreva (destro respinto da Puggioni al 20') sembrano in buona serata, ma la prima mezz'ora è tutta doriana e si conclude formalmente con un palo esterno di Barreto al 30', su corner di Torreira.
Poi gli ospiti mettono fuori il capino e l'ultimo quarto d'ora pare un recital interista, d'improvviso: al 35' destro di Candreva (Puggioni in corner), al 39' Brozovic scheggia la traversa di sinistro dopo slalom in area ed eccessiva esitazione al tiro, al 40' Icardi di petto mette fuori un cross di Eder e al 43' ancora Brozovic mette fuori di poco con un colpo di testa. Ma un altro passaggio a vuoto interista è fatale, con Bruno Fernandes che lancia in area Linetty, assist per Quagliarella che di sinistro gira in rete, con i centrali Miranda e Murillo a spasso e Ansaldi-Santon uccellati bellamente,
Sampdoria-Inter, il film della partita
Nella ripresa dovrebbe esserci una reazione interista, sarebbe nelle cose e nella natura della partita, ma anche se la Samp chiaramente si rintana non arrivano notizie in attacco dell'Inter, che porta palla senza trovare l'occasione da gol, perché la circolazione è troppo lenta e Banega soprattutto non offre variazioni, deludendo come spesso gli capita, mentre Eder continua a guizzare sulla sinistra senza trovare sponde. Funziona benino la catena di destra, come anche nel primo tempo, ed è da lì che nasce l'opportunità del 22', con sfondamento di Ansaldi e cross di Brozovic a centro area, dove Icardi, solo, conclude alto di testa, accompagnato dagli insulti della gradinata che non gli ha mai perdonato il passaggio all'Inter, ormai tre anni fa. Errore grave di Maurito. Entreranno Perisic e Palacio al posto delle altre due ali Candreva ed Eder, Perisic avrà una mezza opportunità al 34' trovando l'uscita bassa di Puggioni, ma in assoluto l'Inter nell'ultimo quarto d'ora sembra avere energie calanti per attaccare e non le riesce di entrare in area con pericolosità, mentre Handanovic deve uscire dall'area su Muriel e respingere un sinistro di Budimir perché la Samp cerca il contropiede e lo trova. L'ultimo sussulto è al 90', con Palacio che da terra e in mischia colpisce la traversa, anche se in fuorigioco non visto dall'arbitro. Ma finisce così. L'Inter perde ancora, il futuro è sempre più nebuloso.
SAMPDORIA - INTER 1- 0 (1-0) SAMPDORIA (4-3-1-2)
Puggioni - Sala, Silvestre, Skriniar, Regini - Barreto, Torreira, Linetty - Bruno Fernandes - Quagliarella (33' st Budimir), Muriel (43' st Alvarez). INTER (4-1-4-1)
Handanovic - Ansaldi, Miranda, Murillo, Santon - Joao Mario - Eder (31' st Palacio), Brozovic Banega, Candreva (31' st Perisic) - Icardi. ARBITRO: Mazzoleni 5. MARCATORE : 44' PT QUAGLIARELLA NOTE: ammoniti Ansaldi, Miranda, Joao Mario, Sala. Spettatori 21mila.