LAZIO
MARCHETTI 7.5 - Decisiva e spettacolare la parata sul tiro angolato di Ilicic dal dischetto. Determinante anche su Bernardeschi: ritrovato.
BASTOS 6.5 - Non giocava da tre mesi, quindi qualche errore in disimpegno si può perdonare: velocissimo, può lottare per un posto da titolare.
DE VRIJ 6.5 - Il "dominante" che ogni allenatore vorrebbe avere, e infatti è corteggiatissimo anche in Premier. Pochi leggono l'azione offensiva come lui.
RADU 7 - Fuori posizione nella percussione di Tello che produce il gol viola, ma si fa ampiamente perdonare e va a segnare la rete che blinda la partita. Dal 32' st Wallace 6: utile nelle mischie sul 2-1.
FELIPE ANDERSON 6 - Schierato in un ruolo che non gradisce (cursore di fascia nel 3-5-2), non può creare la solita mole di occasioni. Ma l'1-0 nasce da una sua intuizione. Condizionato anche da un pestone di Olivera.
BIGLIA 6.5 - Primo tempo da vero Biglia, come non si vedeva da tempo. Calo preoccupante nella ripresa, quando provoca il rigore con un fallo ingenuo e non copre come sa. Riemerge nel finale e la Lazio tutta respira.
CATALDI 6.5 - Partita a due facce anche per il sostituto di Parolo: bravo nel primo tempo, appannato nella ripresa. Dal 39' st Murgia sv.
LULIC 6.5 - Instancabile sulla fascia, il suo apporto è determinante nelle due fasi. Parte da laterale sinistro, chiude da terzino destro: jolly vero.
MILINKOVIC 7 - Vince tutti i duelli, aerei e no. Si procura il rigore del 2-0 e recupera palloni preziosissimi quando la Fiorentina è in forcing alla ricerca del pareggio.
IMMOBILE 6 - Sesta partita senza gol, e anche stavolta ne divora uno non da lui. Ma quel correre incessante, il pressing senza tregua e l'assist per il 3-1 di Radu gli fanno guadagnare la sufficienza.
KEITA 7 - Bellissimo il gol, da centravanti puro più che da attaccante esterno. Poi i soliti riferimenti polemici alla società nel dopogara. Comunque decisivo e al quinto gol in campionato, eguagliato il suo record. Dal 23' st Kishna 6 - Sfiora il gol e aziona qualche buon contropiede.
FIORENTINA
TATARUSANU 5 - Può fare di più soprattutto sul diagonale di Radu.
TOMOVIC 4 - Serata da dimenticare: bruciato da Keita sul primo gol, ferito sul viso da un calcione involontario di Immobile, provoca il rigore del 2-0. Dal 1' st Cristoforo 6,5: se la Fiorentina alza il baricentro nella ripresa è anche merito suo.
DE MAIO 5 - Il gran correre di Immobile gli fa perdere lucidità in area.
ASTORI 5.5 - Il meno disastroso della difesa viola, ma anche lui non chiude nell'azione del primo gol.
OLIVERA 5.5 - Bene nella spinta offensiva, male nella marcatura di Anderson: troppi falli, giusta l'ammonizione.
SANCHEZ 6 - A parte una manata (non vista) a Cataldi che si poteva risparmiare, partita diligente soprattutto nella ripresa, quando Paulo Sousa lo utilizza da difensore.
VECINO 6 - Soffre nel primo tempo, ma nella ripresa la sua regia mette in difficoltà il centrocampo laziale.
TELLO 5 - Solo la percussione da cui nasce il gol viola, per il resto perde il duello con Lulic e Radu. Dal 35' st Chiesa 6: cerca il guizzo del 2-2, non lo trova ma forse andava inserito prima.
ILICIC 4.5 - Parte bene, muovendosi con naturalezza tra le linee, ma rovina tutto sbagliando il secondo rigore del suo campionato, dopo quello contro il Milan. Dal 14' st Zarate 6.5: fischiatissimo ex, segna da opportunista e crea pericoli.
BERNARDESCHI 6.5 - In condizione scintillante, fa tremare i polsi a Marchetti con un sinistro da lontano. Recupera palloni e li gioca con il suo talento puro.
KALINIC 5 - Impalpabile, la delusione della serata. Attenuante: non facile muoversi nella morsa Bastos-de Vrij.
ARBITRO IRRATI 5 - Incomprensibile il mancato secondo giallo a Tomovic per il fallo da rigore su Milinkovic. E assegna il gol di mano di Sanchez: lo salva l'assistente di porta Maresca. Serataccia.
MARCHETTI 7.5 - Decisiva e spettacolare la parata sul tiro angolato di Ilicic dal dischetto. Determinante anche su Bernardeschi: ritrovato.
BASTOS 6.5 - Non giocava da tre mesi, quindi qualche errore in disimpegno si può perdonare: velocissimo, può lottare per un posto da titolare.
DE VRIJ 6.5 - Il "dominante" che ogni allenatore vorrebbe avere, e infatti è corteggiatissimo anche in Premier. Pochi leggono l'azione offensiva come lui.
RADU 7 - Fuori posizione nella percussione di Tello che produce il gol viola, ma si fa ampiamente perdonare e va a segnare la rete che blinda la partita. Dal 32' st Wallace 6: utile nelle mischie sul 2-1.
FELIPE ANDERSON 6 - Schierato in un ruolo che non gradisce (cursore di fascia nel 3-5-2), non può creare la solita mole di occasioni. Ma l'1-0 nasce da una sua intuizione. Condizionato anche da un pestone di Olivera.
BIGLIA 6.5 - Primo tempo da vero Biglia, come non si vedeva da tempo. Calo preoccupante nella ripresa, quando provoca il rigore con un fallo ingenuo e non copre come sa. Riemerge nel finale e la Lazio tutta respira.
CATALDI 6.5 - Partita a due facce anche per il sostituto di Parolo: bravo nel primo tempo, appannato nella ripresa. Dal 39' st Murgia sv.
LULIC 6.5 - Instancabile sulla fascia, il suo apporto è determinante nelle due fasi. Parte da laterale sinistro, chiude da terzino destro: jolly vero.
MILINKOVIC 7 - Vince tutti i duelli, aerei e no. Si procura il rigore del 2-0 e recupera palloni preziosissimi quando la Fiorentina è in forcing alla ricerca del pareggio.
IMMOBILE 6 - Sesta partita senza gol, e anche stavolta ne divora uno non da lui. Ma quel correre incessante, il pressing senza tregua e l'assist per il 3-1 di Radu gli fanno guadagnare la sufficienza.
KEITA 7 - Bellissimo il gol, da centravanti puro più che da attaccante esterno. Poi i soliti riferimenti polemici alla società nel dopogara. Comunque decisivo e al quinto gol in campionato, eguagliato il suo record. Dal 23' st Kishna 6 - Sfiora il gol e aziona qualche buon contropiede.
FIORENTINA
TATARUSANU 5 - Può fare di più soprattutto sul diagonale di Radu.
TOMOVIC 4 - Serata da dimenticare: bruciato da Keita sul primo gol, ferito sul viso da un calcione involontario di Immobile, provoca il rigore del 2-0. Dal 1' st Cristoforo 6,5: se la Fiorentina alza il baricentro nella ripresa è anche merito suo.
DE MAIO 5 - Il gran correre di Immobile gli fa perdere lucidità in area.
ASTORI 5.5 - Il meno disastroso della difesa viola, ma anche lui non chiude nell'azione del primo gol.
OLIVERA 5.5 - Bene nella spinta offensiva, male nella marcatura di Anderson: troppi falli, giusta l'ammonizione.
SANCHEZ 6 - A parte una manata (non vista) a Cataldi che si poteva risparmiare, partita diligente soprattutto nella ripresa, quando Paulo Sousa lo utilizza da difensore.
VECINO 6 - Soffre nel primo tempo, ma nella ripresa la sua regia mette in difficoltà il centrocampo laziale.
TELLO 5 - Solo la percussione da cui nasce il gol viola, per il resto perde il duello con Lulic e Radu. Dal 35' st Chiesa 6: cerca il guizzo del 2-2, non lo trova ma forse andava inserito prima.
ILICIC 4.5 - Parte bene, muovendosi con naturalezza tra le linee, ma rovina tutto sbagliando il secondo rigore del suo campionato, dopo quello contro il Milan. Dal 14' st Zarate 6.5: fischiatissimo ex, segna da opportunista e crea pericoli.
BERNARDESCHI 6.5 - In condizione scintillante, fa tremare i polsi a Marchetti con un sinistro da lontano. Recupera palloni e li gioca con il suo talento puro.
KALINIC 5 - Impalpabile, la delusione della serata. Attenuante: non facile muoversi nella morsa Bastos-de Vrij.
ARBITRO IRRATI 5 - Incomprensibile il mancato secondo giallo a Tomovic per il fallo da rigore su Milinkovic. E assegna il gol di mano di Sanchez: lo salva l'assistente di porta Maresca. Serataccia.