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Chievo-Sampdoria 2-1, colpo salvezza dei veneti

(ansa)
Quagliarella illude su rigore i liguri che nella ripresa spariscono dal campo. Castro e Hetemaj firmano un sorpasso determinante per la classifica
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VERONA - Va in scena la Sonnambula, a Verona. Con un allestimento scenico, però, molto diverso. Non cercatela all'Arena, per esempio: né chiamate in causa Vincenzo Bellini. La Sonnambula è l'incredibile Sampdoria di questo periodo stasera in scena al Bentegodi. Il nuovo tonfo, in casa del malandato Chievo, non necessita del pallottoliere, ma è una magrissima (e amarissima) consolazione. Visto come va a finire, il primo tempo di buon livello accentua l'amarezza. Giampaolo, oggi, è un medico che non indovina la diagnosi. Come può trovare la ricetta giusta ? Male oscuro, sì. Delle due ricoverate, lo sciroppo lo prende il Chievo: sostenuti dal monumentale Sorrentino prima, e sospinto, nel finale da chi, Castro e Hetemaj, ritrova il gol perduto tanto tempo fa.

Pronti via e, come spesso è accaduto, la Samp si fa sorprendere quando non è passato neppure un giro di lancetta dei minuti. Stepinski può concludere dal limite, ma alza la conclusione. Giampaolo schiera una squadra diplomata in controllo palla, ma poco frizzante, di solito, fuori casa. Maran si agita subito come un albero scosso da una tromba d'aria, mai visto così. Non vuole vedere i suoi entrare tardi in partita. E' già successo a San Siro, prima della pausa. Squadre che hanno perso il sorriso, e si vede. Certo, la Samp ha un giro palla che è un piacere vederli. Certo, Depaoli, finalmente nel suo ruolo e non schierato terzino "adattato", conferma di essere una promessa. Ma il match non decolla. Anche il Chievo, però, come la Samp in avvio, vive il suo momento di paura, dopo 6 minuti. Caprari in versione trequartista si presenta davanti a Sorrentino ma il portiere vince due volte.

Col passare dei minuti, il Chievo non riesce più a ripartire e la Samp porta il suo reticolo di passaggi insistentemente nella zona nevralgica del campo. Quando Gobbi frana addosso a Zapata,  Orsato non ha dubbi, indica il dischetto. Non l'ho toccato! grida la sua innocenza l'esterno dei veneti. Non c'è neppure bisogno del Var. Quagliarella si presenta sul dischetto e infila l'incrocio spiazzando Sorrentino.
La reazione clivense è quella di una squadra che ha perso da tempo la mappa per arrivare al tesoro. Viviano rimane di fatto inoperoso, mentre alla mezz'ora Praet fila via sul fondo e mette un pallone in mezzo che danza davanti al bersaglio grossosventato con coraggio e incoscienza da Tomovic. Il vantaggio blucerchiato dopo 45' quindi premia chi ha maggiore qualità, anche se si accende a intermittenza. Quante volte è capitato, quest'anno. 

La "tosse" del motore ligure continua anzi si accentua nella ripresa. Giampaolo toglie Zapata per aggiungere la qualità di palleggio centrale di Ramirez, ma la mossa è letale, perché poco dopo Quagliarella si fa male. E così il tecnico doriamo si ritrova senza punta centrale, chiama Alvarez e sposta Caprari centravanti, non sentendosela di rischiare il debutto del giovane serbo della Primavera Stijepovic...
Qualcosa che accade alla mezz'ora, già dopo che Castro, liberissimo di incornare un cross di Giaccherini, ha infilato Viviano e pareggiato i conti. A caldo, c'è una risposta, un tiro dalla lunga di Torreira alzato in corner da Sorrentino. Ma, vista dal campo ospite, è un fuoco di paglia. La ripresa doriana infatti è da incubo. La squadra stacca la spina. Galvanizzato dal gol, invece, Castro incita i suoi alla carica finale. Missione che si compie. Un traversone a rientrare di Hetemaj, con salto a vuoto di Inglese, beffa Viviano e si spegne nell'angolino più lontano: sorpasso, confermato dal Var (resta un dubbio sulla posizione di Inglese). Il Chievo vince per ostinazione.  La Samp? E' la stazione spaziale cinese, in caduta libera.
   
CHIEVO: Sorrentino - Cacciatore, Bani, Tomovic, Gobbi - Giaccherini (74' Birsa), Radovanovic, De Paoli (78' Hetemaj) - Castro - Inglese, Stepinski. All. Maran
SAMPDORIA: Viviano - Sala, Silvestre, Regini, Murru - Linetty, Torreira - Caprari, Praet, Zapata (58' Ramirez) - Quagliarella (74' Alvarez). All. Giampaolo
ARBITRO: Orsato di Schio
RETI: 26' Quagliarella (rigore);  62' Castro;  79' Hetemaj.
NOTE:  ammoniti: Depaoli, Tomovic, Bani; Regini e Torreira. recupero: 0' e 5'. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa del tecnico Emiliano Mondonico
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