MILANO - È tornata l'Inter, riecco i suoi dioscuri, l'inverno è proprio finito. Col Verona è una festa di Pasqua per sessantamila: il 3-0 è la seconda vittoria consecutiva, per la quarta gara di seguito non si incassano gol, Perisic (un gol e due assist) e Icardi tornano a splendere, Rafinha dimostra di essere un valore aggiunto perché sta trovando la brillantezza gara dopo gara. Soprattutto il centravanti infila un'altra doppietta e arriva a quota 24 gol in 25 partite, stesso bottino dello scorso campionato ma dopo 38 gare: bisogna andare alla notte dei tempi, a Meazza e a Nyers, per trovare due centravanti interisti con almeno 24 gol per due stagioni di seguito. Mercoledì 4 c'è il recupero del derby, e l'Inter ci arriverà con una carica ben diversa da quella che avrebbe avuto un mese prima, quando stava faticosamente uscendo dal tunnel.
Non c'è proprio partita, nemmeno il sospetto di una vera contesa, di un equilibrio qualsiasi. Dai primissimi secondi di gioco. Ne bastano appena 37 per vedere l'Inter in vantaggio, con il ritorno dell'asse Perisic-Icardi che tante devastazioni aveva provocato nelle difese avversarie in autunno. Stavolta l'assist di Perisic è addirittura con le mani: rimessa laterale da sinistra in zona d'attacco, la difesa del Verona è ancora negli spogliatoi, Perisic vede Icardi solo davanti all'area e gli porge il pallone con le mani, Vukovic dimentica di difendere la zona, Maurito è solo e di sinistro gira in rete senza problemi. Pochi minuti prima di scendere in campo, Maurito aveva ricevuto il premio per i suoi 100 gol in A da Roberto Boninsegna.
Era dal 2007 che l'Inter non segnava nel primo minuto di gioco. L'1-0 spiana da subito la strada e i nerazzurri giostrano in leggerezza, con Rafinha che spesso si allarga a sinistra per permettere gli inserimenti di Perisic, e Cancelo che dalla parte opposta allarga il campo mentre Candreva si accentra. La difesa del Verona assiste attonita a incroci e corse nerazzurre, senza opporre resistenza, e capitola ancora al 13': lancio da metà campo di Brozovic, Perisic scatta alle spalle del distratto Ferrari, entra in area e di destro calcia alla destra di Nicolas, palo interno e gol. Dal 2-0 inizia una gestione tranquilla della gara, con le chiusure giuste quando il Verona prova ad attaccare (ma a poco serve il passaggio dal 4-5-1 al 4-4-2 decretato da Pecchia in panchina) e ripartenze non troppo convinte alla ricerca del 3-0, che infatti non si manifesta in alcun modo, anche se al 33' Gagliardini spedisce alto di testa un buon assist di Perisic da sinistra.
Ma bastano pochi minuti della ripresa per mettere in ghiaccio la gara, e pensare al derby. Perisic ruba palla a Ferrari, scende, crossa basso e preciso sul secondo palo dove Vukovic va a vuoto e invece Icardi no, scivolata ed è ancora gol, il 3-0, e il ventiquattresimo per Maurito in questo campionato. E' il 4' del secondo tempo, e Inter-Verona è praticamente finita. I nerazzurri si dedicheranno a un controllo placido del territorio, perché il Milan è alle porte, al punto che Spalletti sostituisce Icardi al 20' e Rafinha al 30', mentre il Verona non ha proprio forza e qualità per impensierire l'avversario. Fino alla fine è anzi un recital interista (il portiere Nicolas viene espulso al 45' per fallo fuori area su Eder lanciato a rete, gli ultimi minuti li gioca in porta Romulo perché Pecchia ha esaurito i cambi), con Candreva soprattutto alla ricerca del gol che in questa stagione non ha ancora segnato, e il digiuno continua: trova solo un palo, al 38'. Si tiene il gol per il derby, dove ha già colpito due volte, dicono gli interisti uscendo dallo stadio: ormai, insieme all'Inter, è tornato anche l'ottimismo.
Inter-Verona 3-0 (2-0)
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D'Ambrosio (dal 14' st Santon); Gagliardini, Brozovic, Candreva, Rafinha (dal 30' st Borja Valero), Perisic; Icardi (dal 20' st Eder). (27 Padelli, 46 Berni, 2 Lopez, 11 Vecino, 17 Karamoh, 23 Eder, 29 Dalbert, 99 Pinamonti). All.: Spalletti
Verona (4-5-1): Nicolas, Ferrari (dal 12' st Bianchetti), Caracciolo, Vukovic, Souprayen; Aarons (dal 20' st Verde) Romulo, Buchel, Calvano, Fares; Petkovic (dal 34' Cerci). (17 Silvestri, 40 Coppola, 8 Fossati, 14 Zuculini, 21 Lee, 25 Boldor, 27 Valoti, 37 Bearzotti, 97 Felicioli). All.: Pecchia
Arbitro: Rocchi
Reti: nel pt 1' Icardi, 13' Perisic; nel st 4' Icardi
Recupero: 2' e 3'
Angoli: 5-3 per l'Inter
Espulsi: Nicolas per gioco falloso
Ammoniti: Buchel, Fares, Gagliardini, Romulo per gioco falloso
Var: 0
Spettatori: 60.320
Non c'è proprio partita, nemmeno il sospetto di una vera contesa, di un equilibrio qualsiasi. Dai primissimi secondi di gioco. Ne bastano appena 37 per vedere l'Inter in vantaggio, con il ritorno dell'asse Perisic-Icardi che tante devastazioni aveva provocato nelle difese avversarie in autunno. Stavolta l'assist di Perisic è addirittura con le mani: rimessa laterale da sinistra in zona d'attacco, la difesa del Verona è ancora negli spogliatoi, Perisic vede Icardi solo davanti all'area e gli porge il pallone con le mani, Vukovic dimentica di difendere la zona, Maurito è solo e di sinistro gira in rete senza problemi. Pochi minuti prima di scendere in campo, Maurito aveva ricevuto il premio per i suoi 100 gol in A da Roberto Boninsegna.
Era dal 2007 che l'Inter non segnava nel primo minuto di gioco. L'1-0 spiana da subito la strada e i nerazzurri giostrano in leggerezza, con Rafinha che spesso si allarga a sinistra per permettere gli inserimenti di Perisic, e Cancelo che dalla parte opposta allarga il campo mentre Candreva si accentra. La difesa del Verona assiste attonita a incroci e corse nerazzurre, senza opporre resistenza, e capitola ancora al 13': lancio da metà campo di Brozovic, Perisic scatta alle spalle del distratto Ferrari, entra in area e di destro calcia alla destra di Nicolas, palo interno e gol. Dal 2-0 inizia una gestione tranquilla della gara, con le chiusure giuste quando il Verona prova ad attaccare (ma a poco serve il passaggio dal 4-5-1 al 4-4-2 decretato da Pecchia in panchina) e ripartenze non troppo convinte alla ricerca del 3-0, che infatti non si manifesta in alcun modo, anche se al 33' Gagliardini spedisce alto di testa un buon assist di Perisic da sinistra.
Ma bastano pochi minuti della ripresa per mettere in ghiaccio la gara, e pensare al derby. Perisic ruba palla a Ferrari, scende, crossa basso e preciso sul secondo palo dove Vukovic va a vuoto e invece Icardi no, scivolata ed è ancora gol, il 3-0, e il ventiquattresimo per Maurito in questo campionato. E' il 4' del secondo tempo, e Inter-Verona è praticamente finita. I nerazzurri si dedicheranno a un controllo placido del territorio, perché il Milan è alle porte, al punto che Spalletti sostituisce Icardi al 20' e Rafinha al 30', mentre il Verona non ha proprio forza e qualità per impensierire l'avversario. Fino alla fine è anzi un recital interista (il portiere Nicolas viene espulso al 45' per fallo fuori area su Eder lanciato a rete, gli ultimi minuti li gioca in porta Romulo perché Pecchia ha esaurito i cambi), con Candreva soprattutto alla ricerca del gol che in questa stagione non ha ancora segnato, e il digiuno continua: trova solo un palo, al 38'. Si tiene il gol per il derby, dove ha già colpito due volte, dicono gli interisti uscendo dallo stadio: ormai, insieme all'Inter, è tornato anche l'ottimismo.
Inter-Verona 3-0 (2-0)
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D'Ambrosio (dal 14' st Santon); Gagliardini, Brozovic, Candreva, Rafinha (dal 30' st Borja Valero), Perisic; Icardi (dal 20' st Eder). (27 Padelli, 46 Berni, 2 Lopez, 11 Vecino, 17 Karamoh, 23 Eder, 29 Dalbert, 99 Pinamonti). All.: Spalletti
Verona (4-5-1): Nicolas, Ferrari (dal 12' st Bianchetti), Caracciolo, Vukovic, Souprayen; Aarons (dal 20' st Verde) Romulo, Buchel, Calvano, Fares; Petkovic (dal 34' Cerci). (17 Silvestri, 40 Coppola, 8 Fossati, 14 Zuculini, 21 Lee, 25 Boldor, 27 Valoti, 37 Bearzotti, 97 Felicioli). All.: Pecchia
Arbitro: Rocchi
Reti: nel pt 1' Icardi, 13' Perisic; nel st 4' Icardi
Recupero: 2' e 3'
Angoli: 5-3 per l'Inter
Espulsi: Nicolas per gioco falloso
Ammoniti: Buchel, Fares, Gagliardini, Romulo per gioco falloso
Var: 0
Spettatori: 60.320