Sport

Le pagelle Empoli-Milan: Vicario, errore fatale. La tecnica di Florenzi

(afp)
3 minuti di lettura

Empoli
5,5 Vicario
Papera fatale sul secondo tiro di Kessié, che gli passa sotto le gambe. Non si può emendare del tutto con le parate su Saelemaekers e Romagnoli.
5 Stojanovic Parte all’arrembaggio, ma presto deve constatare che il Milan attacca soprattutto dalla sua parte, mettendolo in affanno. Dall’1’ st Marchizza 5,5: non si limita a difendere, però quando difende non è impeccabile, vedi gol di Hernandez.
5,5 S.Romagnoli Mestiere e anche un po’ di eleganza, ma quando l’area dell’Empoli è frequentata da troppi avversari emerge il suo disagio. Causa la punizione del 3-1.
5,5 Luperto Ha la colpa della blanda marcatura e dell’ancora più molle chiusura su Kessié nell’azione del primo vantaggio milanista.
6 Parisi Non sono sue le maggiori responsabilità difensive sui gol. Non è molto propenso all’attacco, ma si esibisce in due lanci da rifinitore di fascia. Trasloca dopo l’intervallo anche per frenare Saelemaekers.
6 Zurkowski La posizione sul centro-destra gli impone anche la copertura degli spazi lasciati scoperti dal rombo di Andreazzoli: non sempre ci riesce. Dal 23’ st Bandinelli 5: ingresso traumatico, col fallo di mano da rigore sul cross di Saelemaekers, reso ininfluente dal colpo da artista di Hernandez.
5,5 S.Ricci Regia anche eccessivamente disinvolta, con alcune confidenze in palleggio. Subisce le avanzate di Kessié, al quale paga evidente tributo fisico. Dal 40’ st Stulac sv.
6 Henderson Prova a scuotere il Milan con scatti intermittenti verso l’area di Maignan. Alimenta l’attacco, è meno efficace nel contenere quello degli avversari. Dal 40’ st Asslani sv.
7 Bajrami La sua posizione di pendolo è il segreto per nulla nascosto del gioco dell’Empoli. Sa fiutare gli spazi giusti per colpire, come sull’1-1. Il contrappasso è lo sbilanciamento, ma ne vale la pena: fa tremare la traversa dopo uno slalom davvero speciale tra Tomori, Florenzi e Tonali.
6 Pinamonti Tiene vivi palloni preziosi, impegna i marcatori, cerca duetti con Cutrone, obbliga Maignan alla parata migliore della sua serata e riesce infine a batterlo dal dischetto.
5,5 Cutrone Assetato di gol, non perché sia l’ex della partita ma perché questa è la sua indole, non la può placare per la concentrazione di Alessio Romagnoli. Dal 23’ st La Mantia 5,5: si agita con ostinazione nei pressi dell’area, ma per lo più invano.
6 Andreazzoli Non rinnega idee e sistema inculcati a una squadra che lo segue con evidente disciplina.    

Milan
5,5 Maignan
Un’altra incertezza: da quando è rientrato, dopo l’infortunio al polso, non è ancora tornato il portiere che non faceva rimpiangere Donnarumma. Poi salva su Pinamonti.
7 Florenzi Spinge quanto può, su una fascia a tratti abbastanza libera. In copertura deve applicarsi sulle digressioni di Bajrami. Il gol su punizione è un premio alla costanza: sono colpi di un repertorio non da terzino puro. Dal 19’ pt Kalulu 6: corposa presenza sulla fascia.
6 Tomori Come sempre reattivo negli anticipi. Rispetto al solito è più ancorato alla linea, dovendo spartirsi col suo capitano il controllo di una coppia di attaccanti d’area.
6,5 A.Romagnoli Le due punte avversarie provano appunto a puntarlo in velocità con relativo successo: è attento in chiusura. Sfiora il 3-1 in mischia e nel finale il capolavoro al volo dal limite.
6,5 T.Hernandez Taglia a fette il campo con strappi irrefrenabili. Si astiene spesso dal rientrare, con tutte le conseguenze del caso. Ma il gol con aggancio raffinato in area è un guizzo di classe.
6 Tonali Si dondola tra metà campo e trequarti, cullando l’idea dell’incursione costante, che l’Empoli ribalta con la freschezza della squadra giovane. Dal 19’ st Bakayoko 5: quasi un corpo estraneo, come si evince dall’assurdo fallo di mano del rigore, per fortuna della sua squadra ininfluente.
6 Bennacer Regia in guanti neri, portando un po’ troppo palla. Dal 36’ st Krunic sv.
6 Messias La luna in attacco stavolta è stortina: i dribbling gli riescono a metà, i tiri sono azzardati, i cross così e così. Comunque crea scompiglio e fa pure benino il tornante, recuperando palloni in difesa. Dal 36’ st B.Diaz sv.
7,5 Kessié Avvicinandosi alla porta, fa valere potenza e senso dell’inserimento. Risultato: due gol più varie ed eventuali. L’uovo di Colombo, anzi di Pioli.
7 Saelemaekers Spostato a sinistra, ha la stessa corsa infedessa, che è poi l’essenziale. Avvia entrambe le azioni dei gol milanisti nel primo tempo e non solo. Suo l’assist per Hernandez.
6 Giroud Il suo altruismo non è frequente in un centravanti. Capace di giocate essenziali, scarnifica il ruolo in tocchi rapidi come la sponda per l’1-0 di Kessié. Maschera bene una forma ancora imperfetta.  
6,5 Pioli Sa correggere la formula tattica con lievi modifiche, senza alterarne il senso: il modo migliore per superare l’emergenza infortuni.

6,5 Arbitro Di Bello Asseconda l’inclinazione dei giocatori a una partita solo ogni tanto ruvida e comunque mai scorretta.

I commenti dei lettori