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Mourinho: "Fischi a Zaniolo colpa di chi prende soldi dalla Roma e critica davanti un microfono". Nel mirino Candela?

José Mourinho
José Mourinho (ansa)
Dopo la vittoria con il Genoa, che ha regalato ai giallorossi la qualificazione ai quarti di coppa Italia, lo Special One ha difeso Zaniolo attaccando chi lo critica. Per molti il destinatario del messaggio sarebbe l'ex terzino francese, che ha anche il ruolo di ambasciatore della società
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ROMA - Una frase di Mourinho ha agitato la notte romanista. Dopo aver battuto il Genoa qualificandosi per i quarti di Coppa Italia, l'allenatore portoghese ha attaccato chi critica Zaniolo: "È sbagliato fischiare Zaniolo, ma questo capita quando c'è una persona che prende lo stipendio dalla Roma e critica un giocatore davanti ai microfoni". Poi ha provato a dissimulare il sasso lanciato, aggiungendo: "Ai tifosi chiedo di non fischiare i nostri giocatori, che danno sempre tutto". Ma resta quel sospetto gettato in pasto al microfono: chi è il dipendente della Roma che ha criticato pubblicamente il numero 22?  

Candela: "I fischi a Zaniolo? Non credo per le mie parole"

Recentemente, dopo Milan-Roma, di Zaniolo aveva parlato Vincent Candela, che ha anche il ruolo di ambasciatore della società: ce l'aveva con lui lo Special? Sì. O meglio: non lo ha detto, ma da chiunque l'ex terzino francese dello scudetto 2001 è stato inteso come il destinatario occulto del messaggio. E lui, Candela, contattato si difende: "Mi hanno detto che sembrava rivolto a me. Così fosse mi dispiacerebbe tanto: la mia non era una polemica, ho detto che mi aspetto di più dalle potenzialità di Zaniolo, ma era un piccolo consiglio da ex calciatore. Non penso proprio che lo abbiano fischiato per quelle mie parole. È vero che collaboro con la società, ma chi mi conosce sa che parlo sempre per il bene dei calciatori, non per colpirli. Ho sempre ammirato questa società, questa squadra - con i suoi difetti - questo allenatore vincente. Da sempre, se critico la Roma lo faccio con grande rispetto e con tanta passione e amore per questa squadra. La gente lo sa, non fischierebbero Zaniolo per le mie parole".  

Zaniolo in azione contro il Genoa
Zaniolo in azione contro il Genoa (agf)

Il caso Karsdorp: quando a far male erano le frasi di Mourinho 

Curiosamente, le frasi di Mourinho hanno fatto tornare alla mente un altro episodio. Che riguarda direttamente lo Special One. Non è passato molto tempo - era novembre - quando lo stesso Mourinho ha pubblicamente criticato, e molto duramente, Rick Karsdorp. Inizialmente aveva solo parlato genericamente di "un giocatore che ci ha traditi tutti, l'ho invitato ad andare via". Ma rapidamente il nome di Karsdorp ha iniziato a circolare e presto è diventato di dominio pubblico. A quel punto José non solo non lo ha smentito, ma lo ha confermato alla partita successiva, con espliciti riferimenti al fatto che qualche giorno prima parlasse di lui. E da quel momento il giocatore è stato criticato, con insulti via social rivolti anche alla sua famiglia, come ha denunciato la moglie Bruna non solo con post pubblici, ma anche alle autorità competenti. Se non è stato pubblicamente fischiato è solo perché non è più andato nemmeno in panchina.

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