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Serie A, il weekend degli scontri diretti per la Champions

Nell'ultimo turno di campionato l'Inter ha vinto 6-0 a Verona (ansa)

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Sabato Milan-Lazio e Roma-Inter, domenica Atalanta-Juventus. Anche in coda confronti tra le ultime in classifica.Sembra un test per i play off e play out in campionato
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L'allegra evasione del Napoli dagli affanni della classifica di maggio – un mese abbondante per festeggiare e chiarirsi le idee dopo i distinguo insoliti in una notte da scudetto – apre la strada al programma più bello non solo dei cinque rimasti su un cartellone in esaurimento, ma potenzialmente dell'intero campionato. Una specie di "dimostrazione" dei play off e dei play out oppure, esagerando solo un po', un turno a eliminazione diretta, ottimo test per le cinque squadre che fra mercoledì e giovedì cominceranno a battersi per le finali europee. La giornata numero 34 contiene infatti due sole partite tra formazioni distanti, Napoli-Fiorentina che sarà un nuovo capitolo celebrativo – da scoprire gli effetti sui giocatori – e Udinese-Sampdoria, se non altro una stazione in meno nel calvario del club che 33 anni fa, dopo il secondo scudetto del Napoli più volte evocato in queste ore, si apprestava a v…

L'allegra evasione del Napoli dagli affanni della classifica di maggio – un mese abbondante per festeggiare e chiarirsi le idee dopo i distinguo insoliti in una notte da scudetto – apre la strada al programma più bello non solo dei cinque rimasti su un cartellone in esaurimento, ma potenzialmente dell'intero campionato. Una specie di "dimostrazione" dei play off e dei play out oppure, esagerando solo un po', un turno a eliminazione diretta, ottimo test per le cinque squadre che fra mercoledì e giovedì cominceranno a battersi per le finali europee. La giornata numero 34 contiene infatti due sole partite tra formazioni distanti, Napoli-Fiorentina che sarà un nuovo capitolo celebrativo – da scoprire gli effetti sui giocatori – e Udinese-Sampdoria, se non altro una stazione in meno nel calvario del club che 33 anni fa, dopo il secondo scudetto del Napoli più volte evocato in queste ore, si apprestava a vivere la sua bella stagione.

La giornata di passione del Napoli, dal pomeriggio alla notte di festa per lo Scudetto

Il match point della Lazio, Milan senza alternative

Gli altri otto match sono scontri diretti tra squadre sedute sullo stesso ramo di classifica: una salirà e una scenderà, o forse precipiterà perché man mano che ci si avvicina alla fine il peso dei risultati aumenta. Nell'area coppe si affrontano le squadre che vanno dal secondo al settimo posto. Il secondo round del duello incrociato fra Roma e Milano in programma oggi – sabato scorso l'Inter batté la Lazio e Roma-Milan finì 1-1 – avrà cospicui riflessi. Milan-Lazio, prima gara in scena, è il campo centrale perché fornisce quasi un match-point a Sarri: San Siro è l'ultima salita, le altre quattro partite non presentano particolari asperità. Alla Lazio, quindi, basta un pari per sentirsi in tasca il secondo biglietto Champions. Al Milan viceversa interessa soltanto la vittoria, perché il pareggio casalingo con la Cremonese è stato una doccia gelata: in un'ideale tabella quelli erano tre punti cantati, e il turnover deciso da Pioli era dovuto, in un ciclo di partite ogni tre giorni se ce n'è una più abbordabile va sfruttata per far riposare i titolari. Unico emendamento: visto che le riserve hanno già dato abbondanti prove di inadeguatezza, costringendo Pioli a utilizzare i più forti nella seconda metà delle gare "facili", tanto varrebbe partire con i titolari chiedendo loro di risolvere la gara, e avvicendarli appena il risultato lo permette. I minuti di sfruttamento cambierebbero poco, i punti in classifica di più.

La Roma ha scelto: l'Europa League più del campionato

A seguire, Roma-Inter mette di fronte una squadra severamente colpita dagli infortuni e la grande più in forma del momento. Mourinho centellina Dybala fra Inter e Bayer, è il suo passepartout per le aree avversarie ma non sa quanta benzina abbia ancora nel serbatoio. Stando alle ultime dichiarazioni, vien da pensare che questo convulso finale sarà dirimente per la permanenza di Mou, che in realtà non pensa più all'Europa League come un'alternativa, ma ne ha fatto l'obiettivo principale.

Mourinho: "Chiffi il peggior arbitro che ho incontrato. In campo avevo un microfono per proteggermi"

Inter, la grande rivincita di Inzaghi

Criticato anche oltre i suoi demeriti nel corso della stagione, Simone Inzaghi vede davanti a sé un ultimo chilometro ricco di possibilità fra semifinale di Champions – dove parte col 51 per cento di chance, il momentum dell'Inter è migliore rispetto a quello del Milan – e finale di coppa Italia. La verità è che nel momento chiave della stagione la Roma ha perso uomini, l'Inter ne ha guadagnati (Lukaku, Brozovic). Il terzo duello da Champions è Atalanta-Juventus di domani a pranzo, e il margine di 5 punti in possesso di Allegri è bilanciato non solo dal fattore campo, ma anche dal fatto che Gasperini ha recuperato un assetto di formazione stabile mentre la Juve è l'unica squadra dell'alta classifica della quale non sapremmo dirvi l'undici titolare. Tra infortuni, cali di forma e vari languori, semplicemente non c'è. Se soltanto Allegri riuscisse a recuperare un Pogba atleticamente decente, quel che ha fatto vedere quasi da fermo nei minuti contro il Lecce è stato molto incoraggiante. Al lordo dei discorsi giudiziari, la Juve con un pari si mette quasi al riparo.

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La doppia sfida in zona salvezza

Le altre sono partite a eliminazione diretta prive di allegria e ricche di angoscia. Se lo Spezia sopravvive a Cremona frustra l'ultimo tentativo di Ballardini; se il Lecce tiene a bada il Verona fa l'ultimo passo verso la salvezza. Al piano di sopra Empoli e Salernitana, ormai salve, spareggiano per il 13° posto. Più in alto ancora nel condominio Torino-Monza e Sassuolo-Bologna sono scontri diretti del mini-torneo a sei cui partecipano anche Fiorentina e Udinese. Chi lo vince sarà il primo dei creditori a sedersi fuori dalle aule giudiziarie, in attesa.