Udine - Il calcio non è fatto di numeri. E la gara del Friuli lo dimostra in pieno: 20 tiri totali per l’Udinese, otto in porta, zero gol. Cinque in totale per la Fiorentina, due in porta: due gol. Nel mezzo un assedio da parte della squadra di Andrea Sottil, che esce sconsolato dopo una gara tutta all’attacco che ha visto in Pietro Terracciano l’idolo dei tifosi viola per parate che hanno del magico. Merita un voto altissimo il portiere viola, anche perché la formazione di Vincenzo Italiano ci aveva capito davvero poco. Sempre in sofferenza, mai in gestione.
Nel primo tempo ci hanno provato praticamente tutti ma alla fine Bonaventura apre splendidamente per Quarta, che da difensore si inventa bomber e in diagonale segna il vantaggio. Nella ripresa stesso copione, con l’Udinese che produce il massimo sforzo e alla fine, in pieno recupero, ci pensa ancora Bonaventura che con un destro beffa Silvestri e chiude i conti andando a esultare sotto il settore ospiti viola. Seconda vittoria di fila per la Fiorentina che aggancia la Juventus al quarto posto in classifica. Altra sconfitta per l’Udinese, che rimane ancora a quota zero nella casella dei successi.
La sblocca Quarta
Il primo tempo, a guardare i numeri, direbbe Udinese. Per tiri in porta, occasioni, accelerate, indice di pericolosità. E invece è la Fiorentina a chiudere la prima frazione in vantaggio, a sorpresa: al 32’ gran giocata di Bonaventura che lancia in campo aperto il difensore Quarta abile a inserirsi e poi, una volta arrivato in area avversaria, a battere Silvestri con un diagonale preciso. Eppure le occasioni più grandi erano state per la squadra del tecnico Sottil. Al 1’ Thauvin impegna Terracciano da distanza ravvicinata, al 3’ ancora straordinari per il portiere viola che mette in angolo una bella conclusione di Samardzic. Al 5’ brutto infortunio per Dodò, che lascia il campo sorretto dai sanitari viola col ginocchio destro fasciato col ghiaccio. Al 21’ Payero manda al cross Kamara che dalla sinistra pesca Thauvin tutto solo a centro area. Il francese calcia a botta sicura ma trova la risposta straordinaria di Terracciano. In generale è un predominio bianco nero ma la Fiorentina riesce a chiudere in vantaggio nel suo primo e unico tiro in porta.
Bonaventura chiude i conti
Il secondo tempo conferma il copione del primo atto, con l’Udinese alla ricerca della rete del pareggio e la Fiorentina in evidente sofferenza che si affida alle ripartenze. Al 65’ errore di Brekalo che in mezzo al campo ritarda al cross, l’Udinese ruba il pallone e avvia il contropiede: Success manda Ebosele in campo aperto e l'irlandese, a tu per tu con Terracciano, serve sulla sinistra Lucca che da un passo di piatto destro manda in maniera clamorosa a lato. Al 72’ altra conclusione con Lovric, con Terracciano ancora presente. Al 79’ Pereyra per Lovric, che di testa manda sul palo più lontano dove il portiere viola si esalta con un bel riflesso. E’ un assedio bianco nero, con la Fiorentina che fatica a tenere il pallone, a gestirlo. Ma nei minuti di recupero la chiude Bonaventura con un tiro preciso da fuori area. Il calcio a volte è incredibile.
Udinese (3-5-2): Silvestri 6; Perez 6; Bijol 6, Kristensen 6; Festy 5.5, Samardzic 6.5 (38’ Pafundi 5.5), Walace 6 (29’ st Pereyra 6), Payero 6 (18’ st Lovric 6), Kamara 6 (29’ st Zemura 5.5); Thauvin 6 (18’ st Success 5.5), Lucca 5. All. Sottil 5.5.
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano 8; Dodò sv (6’ Kayode 6.5), Quarta 7, Ranieri 6.5, Biraghi 5.5; M. Lopez 5.5 (29’ st Arthur 6), Mandragora 5.5 (29’ st Duncan 6); Kouamè 5 (21’ st Beltran 6), Bonaventura 7, Brekalo 5 (21’ st Milenkovic 6); Nzola 5.5. All. Italiano 6.5
Arbitro: Chiffi 5.
Marcatori: 32’ pt Quarta, 47’ st Bonaventura.
Note: ammoniti Ranieri.
Spettatori: 21.229.