Il compromesso tra Garcia e i giocatori, così il Napoli è tornato a volare. Ora l’esame Real
dal nostro inviato Marco AzziI giocatori del Napoli festeggiano a Lecce
(fotogramma)LECCE - Dietro l'angolo c'è già la super sfida di Champions League contro il Real Madrid, che martedì sera metterà in palio al Maradona la vetta del girone C. Ma almeno per una notte il Napoli si è goduto con legittima soddisfazione la sua grande riscossa in campionato, premiata dal perentorio e promettente rientro nelle zone alte della classifica, a -4 dalle milanesi. Si è riaperta per gli azzurri pure la lotta per lo scudetto e le goleade contro Udinese e Lecce hanno rafforzato la posizione di Rudi Garcia: bravo a ricucire in fretta il suo feeling con i giocatori e a lasciarsi alle spalle le difficoltà di inizio stagione. In Puglia c'era al seguito dei campioni d'Italia anche Aurelio De Laurentiis e le sue parole hanno messo fine ai rumors sul futuro del nuovo ciclo, sdoganato in maniera volutamente inequivocabile dal presidente con un blitz negli spogliatoi, allo stadio Via del Mare. "Io non ho mai avuto dubbi, siamo una grande squadra, complimenti a tutti". Non dovrebbero esserci …
LECCE - Dietro l'angolo c'è già la super sfida di Champions League contro il Real Madrid, che martedì sera metterà in palio al Maradona la vetta del girone C. Ma almeno per una notte il Napoli si è goduto con legittima soddisfazione la sua grande riscossa in campionato, premiata dal perentorio e promettente rientro nelle zone alte della classifica, a -4 dalle milanesi. Si è riaperta per gli azzurri pure la lotta per lo scudetto e le goleade contro Udinese e Lecce hanno rafforzato la posizione di Rudi Garcia: bravo a ricucire in fretta il suo feeling con i giocatori e a lasciarsi alle spalle le difficoltà di inizio stagione. In Puglia c'era al seguito dei campioni d'Italia anche Aurelio De Laurentiis e le sue parole hanno messo fine ai rumors sul futuro del nuovo ciclo, sdoganato in maniera volutamente inequivocabile dal presidente con un blitz negli spogliatoi, allo stadio Via del Mare. "Io non ho mai avuto dubbi, siamo una grande squadra, complimenti a tutti". Non dovrebbero esserci dunque più fastidiose ombre sul tecnico francese e sulla sua panchina.
Il compromesso tra Garcia e squadra
Garcia è uscito indenne dal confronto a distanza con Spalletti, che per un paio di settimane aveva rischiato invece di stritolarlo. L'allenatore dello scudetto ha lasciato un ricordo straordinario nella piazza e persino di più tra i giocatori: allergici per questo ai cambiamenti troppo bruschi proposti al suo arrivo dal nuovo tecnico francese. Ma conveniva a tutti venirsi incontro e ora nel Napoli è stato trovato il giusto compromesso tra passato e presente, nel segno di una collaudata continuità che ha restituito sicurezza alla squadra e che non poteva essere spazzata via con un affrettato colpo di spugna: incomprensibile per un gruppo abituato a giocare a memoria.
Maradona esaurito per il Real
Per questo Garcia e gli azzurri si sono incontrati a metà strada e l'operazione è stata pilotata dall'alto da De Laurentiis, che del resto era stato il primo a puntare sulla continuità nel corso del mercato estivo, confermando quasi in blocco dopo la conquista dello scudetto la squadra campione d'Italia. Il Napoli ha una base solida per puntare in alto in campionato e farsi rispettare anche in Champions League, soprattutto adesso che Osimhen e Kvaratskhelia si sono rimessi a dare spettacolo con assist e gol. In più contro il Real Madrid gli azzurri potranno contare sulla carica dei 55 mila del Maradona, sold out per la grande sfida di martedì sera. I campioni d'Italia sono tornati e non vogliono più porsi dei limiti: tutti uniti per un'impresa.