Bologna-Fiorentina 0-1, i rossoblù cadono in dieci: decide Kalinic su rigore
di SIMONE MONARI
Il rigore di Kalinic (ansa)
Fondamentale l'espulsione di Gastaldello, con il croato che trasforma il tiro dagli 11 metri. Due pali colpiti da Ilicic
2 minuti di lettura
BOLOGNA - Un rigore di Kalinic, ripetuto, consente alla Fiorentina di riscattare l'opaca prova col Crotone e di vincere a Bologna, dopo un primo tempo interpretato al meglio, dall'avvio, ben prima della grave ed ingenua espulsione di Gastaldello al 29' del primo tempo: il penalty nasce lì. Già al 7' pero la squadra del tecnico portoghese aveva accarezzato l'idea del vantaggio con un destro di Ilicic finito sul palo. Al 26' lo stesso Ilicic col sinistro aveva centrato la traversa su una punizione dal limite. Il gol, arrivato poco dopo, nasce da un lancio perfetto di Rodriguez che Gastaldello non legge bene e sul quale Kalinic fa uno stop di esterno destro a dir poco pregevole. Non pago della svista, Gastaldello anziché lasciarlo tirare da due passi o al limite cercare il pallone, platealmente gli strattona la maglia. Rigore e espulsione (da notare che il capitano era già stato mandato fuori contro il Genoa per proteste).
Troppo per un Bologna che aveva perso Verdi dopo 9'. Colpevolmente, anziché chiudere la gara, la ripresa dei toscani è stata superficiale e il Bologna, che aveva assistito impotente, pur senza sfiorare il pareggio si è comunque guadagnato gli applausi del suo pubblico. Oltre ventimila i tifosi al Dall'Ara, più di 2 mila da Firenze. Spettacolare la coreografia dei sostenitori rossoblù. La squadra invece vive ora un momento non brillante. Nelle ultime sei partite ha raccolto 4 punti, ha perso due volte (sempre in casa e sempre in inferiorità numerica), non vince dal 21 settembre contro la Sampdoria. E domenica prossima a Roma non avrà né Maietta né Gastaldello.
Bologna-Fiorentina, il film della partita
Se è vero, come sempre ripetono gli allenatori quando indottrinano i cronisti, che più che i moduli contano i concetti, allora si può dire che quelli spiegati da Sousa sono stati molto più efficaci rispetto a quelli di Donadoni. L'1-0 finale non tragga in inganno e nemmeno consoli la discreta ripresa rossoblù contro una Fiorentina all'improvviso fattasi sonnacchiosa, quando non superficiale. I primi 29', quindi sino all'espulsione sono stati un dominio assoluto dei toscani. Capaci di aggredire il Bologna persino nella sua area, di trovare constantemente la superiorità numerica quando impostavano e persino quando come assatanati andavano alla caccia del pallone. In ogni zona del campo (e si giocava quasi costantemente nella metà campo del Bologna) la squadra di Sousa riusciva a mettersi 3 contro 2, o 2 contro 1. Quel Bologna che aveva annichilito il Sassuolo per interpretazione della gara, è stato letteralmente surclassato nella prima parte. L'enorme doppia, o tripla ingenuità del suo capitano, ha mandato in soffitta ogni velleità di fare la partita. Tanto più, va detto, che Donadoni aveva perso Verdi dopo 9'. Trauma distorsivo alla caviglia, è il referto immediato, ma si teme qualcosa di peggio. Era dalle primissime battute, anche prima della sua uscita, per come correva a vuoto, che il Bologna pareva in inferiorità numerica contro una Fiorentina che ha tratto enormi benefici dalla duplice mossa di Sousa di arretrare in mediana Borja Valero e spostare in trequarti Bernardeschi.
BOLOGNA FIORENTINA 0-1 BOLOGNA (4-3-3): Da Costa 6.5- MBaye 5.5 Gastaldello 5 Helander 6 Masina 5 - Taider 5.5 Pulgar 5.5 (32' st Di Francesco sv) Dzemaili 6 -Verdi sv (11' pt Rizzo 6) Floccari 5 (13' st Sadiq 5.5) Krejci 5.5. All. Donadoni. FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu 6 - Salcedo 6 (10' st Tomovic 6) Astori 6.5 Rodriguez 6.5 - Tello 6.5 Badelj 6 Borja Valero 6.5 Milic 6 - Bernardeschi 6 (26' st Sanchez sv) Ilicic 6.5 (39' st Cristoforo 6) - Kalinic 6. All. Sousa. Arbitro: Valeri 6 Reti: 31' pt Kalinic (rigore) Note: espulso Gastaldello per fallo su chiara occasione da gol. Ammoniti MBaye, Kalinic, Salcedo, Dzemaili, Masina. Spettatori 20780