Sport

Genoa, Ballardini: ''Parma con tanti assenti? Sarà ancora più compatto''

Davide Ballardini (lapresse)
Emiliani al Ferraris senza Gervinho e Inglese, il tecnico rossoblù non si fida
1 minuti di lettura
GENOVA - Il Genoa in casa ha ottenuto tre vittorie in tre partite. E l'anticipo di domani a mezzogiorno e mezza con il Parma gli dà la possibilità di allungare la striscia.
Mister Ballardini, altri tre punti proietterebbero il Genoa nelle zone alte della classifica.
"Vincere è importante, ma non tanto quanto giocare bene. Gli allenatori, quando sottolineano che è importante soprattutto la prestazione, non sono dei velleitari idealisti, ma sanno che si riesce a dare continuità alle prestazioni solo se la squadra riesce ad avere un suo gioco. E il Genoa quest'anno ha sempre giocato bene, se si eccettua la partita con la Lazio ed il black out di un quarto d'ora col Sassuolo".
Il Parma si presenta senza Gervinho, Inglese e Dimarco: ci sarà da fidarsi?
"Nelle difficoltà si trova ancora più forza ed il Parma da anni è abituato a combatterle. Credo che si compatteranno ancora di più, volendo dimostrare di essere comunque competitivi. Il Parma è andato a Milano e ha vinto con l'Inter. In un campionato dove bellezza ed estetica non sono preponderanti, tutte le gare sono difficili. Non c'è una squadra favorita o una meno, la Serie A è così. E il Parma si è calato perfettamente in questa realtà. Spesso non ha i favori del pronostico ma lotta, combatte e ottiene ciò vuole."
Con Piatek al centro dell'attacco è tutto più facile.
"Deve andare avanti così, le difficoltà ci sono ma lui non ha paura di affrontarle e ha tutti i mezzi per continuare a fare gol."
Il Genoa vicino al capocannoniere del campionato schiera Pandev e Kouamè, un potenziale offensivo davvero importante.
"Christian è una rivelazione anche per me. Dico la verità, non me l'aspettavo così pur avendolo seguito a lungo quando era al Cittadella. Deve però crescere ancora molto, è ancora un ragazzo sotto molti aspetti. Ma ha una grande voglia e soprattutto ha qualità. E poi non dimenticherei Favilli e Medeiros. In attacco ci siamo molto rinforzati rispetto allo scorso anno, anche perché abbiamo più soluzioni. Favilli, per esempio, potente e forte fisicamente ha caratteristiche che nessun altro nostro attaccante ha. Si è allenato a pieno regime e presto verrà anche il suo momento.  E Medeiros, se sta bene, va sempre tenuto in considerazione. Per il nostro modo di giocare si trova meglio tra le linee, come trequartista, sostenuto da centrocampisti ed esterni".
Criscito ormai lo di deve considerare schierato stabilmente sulla linea dei difensori?
"Per come interpreta la partita potrebbe fare anche il regista. La prima volta che sono venuto al Genoa faceva il terzino nella difesa a quattro, ma se giochi a tre, con due esterni di centrocampo, probabilmente si trova meglio da centrale di sinistra".
I commenti dei lettori