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Inter, Mancini: "Molte cose inesatte, meglio se sto zitto"

Alta tensione al club nerazzurro al rientro in Italia dopo la pessima tournée negli Usa. In arrivo Candreva, ma il futuro di Perisic è in dubbio. Il procuratore Martic: "Sono tante le squadre che lo vogliono"
 

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MILANO - L'emozione predominante in Roberto Mancini resta la rabbia. Nonostante i dirigenti dell'Inter stiano operando sul mercato per far arrivare oltre ad Antonio Candreva anche Gabigol - c'è stato un sondaggio per Oscar del Chelsea -, il tecnico ha poca voglia di parlare. Ancora meno di commentare il suo futuro, il quale viene commentato dallo stesso allenatore con poche parole. "Si sono dette molte cose, forse troppe e alcune non esatte. La cosa giusta da dire? Meglio stare in silenzio", ha detto Mancini rientrato oggi insieme alla squadra dalla tournèe negli States. Ma, all'interno di questo umore nero, sembra comunque esserci una luce. "Se sono ottimista? Bisogna esserlo", ha aggiunto Mancini, che giovedì ritroverà tutto il gruppo, anche quei giocatori che sono rimasti in Italia a Riscone di Brunico agli ordini di Angelo Gregucci.
 
SI TRATTA GABIGOL IN ATTESA DI CANDREVA - Intanto, nelle prossime ore arriverà - a meno di clamorosi dietrofront - Antonio Candreva. Il giocatore ha saltato di nuovo i test medici di inizio anno con la Lazio. Punta i piedi e vede solo l'Inter, che ha raggiunto la richiesta di Claudio Lotito di 25 milioni bonus compresi, ma il numero uno dei laziali tergiversa. Nelle prossime ore, in ogni caso, la situazione dovrebbe sbloccarsi. Nel frattempo il club di corso Vittorio Emanuele sotto traccia lavora per prendere Gabigol, sul quale c'è anche la Juventus.
 
PERISIC FUTURO INCERTO ALL'INTER O BOUTADE? - 
Mentre i dirigenti dell'Inter cercano di gestire la caotica situazione legata a Mancini e si muovono per accontentare il tecnico sul mercato, l'agente di Ivan Perisic apre alla possibilità di addio.
"In linea generale rispondo che Ivan resterà all'Inter, ma nel calcio non si può mai sapere quello che accadrà. Questa è una domanda da porre alla società, saranno i dirigenti a dire se sono arrivate delle offerte per lui", ha spiegato a fcinternews il procuratore Tonci Martic. "Tante squadre sono interessate a lui, è normale. Penso abbia raggiunto un livello di prestazioni talmente alto che non avrebbe problemi a giocare in nessuna squadra europea". Martic ha chiuso abbassando il livello di allarme legato al possibile addio del suo assistito: "Ha quattro anni di contratto ed è contento di vestire la maglia nerazzurra. Il suo obiettivo è quello di disputare una grande stagione. La base della squadra è buona e lui pensa che, dopo un campionato giocato insieme, si possa fare ancora meglio".
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