Real Madrid-Inter: Conte ne cambia cinque, Zidane col tridente delle meraviglie
dal nostro inviato
Franco Vanni
Lautaro Martinez (agf)
Alle 21 la sfida di Champions. Il tecnico nerazzurro deve fare a meno di Lukaku, Zizou può schierare dall'inizio un attacco con Asensio, Benzema e Hazard
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MADRID - Cinque giocatori su undici. Tanti sono i cambi che Antonio Conte dovrebbe fare, salvo sorprese, nella formazione base che sfiderà questa sera il Real Madrid in Champions, rispetto a quella vista in campo a San Siro nel pareggio per 2-2 contro il Parma sabato scorso. Nella difesa a tre, davanti alla porta difesa da capitan Samir Handanovic, spazio a D'Ambrosio, De Vrij (unico confermato nel reparto) e Bastoni. In fascia destra torna titolare Hakimi e sulla sinistra dovrebbe giocare Young. A centrocampo, dopo avere dato spazio a Gagliardini di ritorno dall'isolamento Covid, Conte punterà su Brozovic e Vidal, schierando Barella dietro alle due punte. Con Lukaku fuori per un infortunio agli adduttori, al fianco di Lautaro dovrebbe esserci Ivan Perisic, autore contro il Parma di un gol e un assist. L'alternativa Sanchez è molto meno probabile, dal momento che il Niño Maravilla "s'è allenato con noi un giorno soltanto", come ha ricordato Antonio Conte. Il cileno da diverse settimane accusa infatti dolori muscolari.
Ecco allora la formazione probabile dell'Inter, schierata con il 3-4-1-2:
Handanovic - D'Ambrosio, De Vrij, Bastoni - Hakimi, Vidal, Brozovic, Young - Barella - Lautaro, Perisic.
Zinedine Zidane deve fare i conti con diverse assenze in difesa. La più pesante è quella del terzino destro titolare Carvajal, che con ogni probabilità sarà sostituito da Lucas Vazquez. Fuori anche gli infortunati Nacho e Odriozola, oltre a Militao, risultato positivo al Covid lunedì. La coppia centrale sarà composta da Varane e Sergio Ramos, con Mendy terzino sinistro. Nel centrocampo a tre Zidane dovrebbe schierare il giovane e velocissimo Valverde al posto di Modric (che potrebbe però entrare a partita in corso), Casemiro in regia e al suo fianco sinistro l'esperto recuperatore di palloni Kroos. La buona notizia per l'allenatore francese riguarda però l'attacco, dove finalmente potrà schierare il suo miglior tridente, opzione finora impedita da infortuni a catena. Spazio quindi per Asensio, Benzema e Hazard, tornato al gol dopo un anno, nel match casalingo contro l'Huesca in Liga, vinto dai Blancos per 4-1.
Il 4-3-3 del Real Madrid dovrebbe quindi essere questo:
Courtois - Lucas Vazquez, Varane, Sergio Ramos, Mendy - Valverde, Casemiro, Kroos - Asensio, Benzema, Hazard.
Questa terza partita del gruppo B, con il Real ultimo nel girone a 1 punto e l'Inter seconda a 2 al pari del Borussia Mönchengladbach, si giocherà alle 21 nello Stadio Alfredo di Stefano. L'impianto da 9mila posti si trova all'interno del centro di allenamento di Valdebebas, a due passi dall'aeroporto di Barajas, inaugurato da Florentino Perez nel 2005. La cittadella dello sport dei blancos ospita 12 campi di allenamento, biglietterie, strutture per bambini, hotel e aree di benvenuto. Lo stadio, dove normalmente gioca il Real Castilla in Segunda Division, ospita anche la prima squadra delle Mengues per consentire i lavori di ammodernamento del Bernabeu. In Champions il Real ha già affrontato a Valdebebas la gara d'andata persa lo scorso 21 ottobre contro lo Shakhtar Donetsk, che ora guida il girone a 4 punti. Gli ucraini affronteranno il M'Gladbach oggi alle 18:55. In caso di vittoria dello Shakhtar, la partita serale fra Real e Inter diventerebbe una sorta di spareggio molto anticipato per accedere agli ottavi di Champions, obiettivo che i blancos hanno finora centrato in tutte le 28 edizioni della coppa.