Romelu Lukaku a fine stagione tornerà al Chelsea. Lo ha detto l'amministratore delegato dell'Inter, Beppe Marotta, pochi minuti prima dell'inizio della partita di ritorno degli ottavi di Champions League tra i nerazzurri e il Porto. "Il prestito di Lukaku – ha spiegato Marotta allo stadio Do Dragao, ai microfoni di Sky Sport – è stato fatto per una stagione. Il 30 giugno torna al Chelsea. È stata una stagione anomala, soprattutto per i giocatori che hanno preso parte al Mondiale in inverno, pensiamo anche a Brozovic. Lukaku ne è un esempio: fisicamente è imponente ma non è ancora al top, non è il giocatore che abbiamo visto nelle annate precedenti".
Marotta: "Lautaro bandiera? Le bandiere non esistono più"
Anche su Lautaro Martinez le parole dell'ad non sono state rassicuranti per i tifosi: "Lautaro bandiera? Le bandiere non esistono più, il calcio è diverso: oggi i giocatori sono piccole aziende e guardano all'aspetto professionale e alle ambizioni delle squadre. La concorrenza è molto più forte. Visto che il nostro calcio è ridimensionato, alcuni giocatori possono essere appetibili per grandi club europei".
Lukaku, i costi del suo ingaggio per l'Inter
Rimandare Lukaku a Londra, in estate, vorrebbe dire rinunciare ai benefit del Decreto Crescita. Il belga prende 8,5 milioni netti, che nel bilancio dell'Inter diventano 11 milioni lordi. Senza gli sgravi i nerazzurri avrebbero pagato più di 15 milioni.
