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Calcioscommesse

Conte-Tnas, niente di fatto
Udienza rinviata al 2 ottobre

Il tentativo di conciliazione tra la Figc e il tecnico bianconero sulla squalifica di 10 mesi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse è stato rinviato dopo lo scambio dei documenti
di MATTEO PINCI

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ROMA - Nulla di fatto. La prima udienza davanti al Tnas, per Antonio Conte, si risolve con quello che, sostanzialmente, può considerarsi un rinvio: appuntamento al 2 ottobre, quando allo Stadio Olimpico, davanti agli arbitri Zaccheo, Calvi e De Giovanni, dovrebbe comparire anche il tecnico della Juventus. Per tentare di ribaltare la squalifica di 10 mesi ricevuta per l'omessa denuncia della combine di Albinoleffe-Siena.

La partita è durata soltanto un tempo: 45 minuti negli uffici al primo piano, in piena tribuna Tevere. Il tempo sufficiente per lo scambio di documenti - i certificati che dimostrano l'infortunio di Mastronunzio, che ha impedito a Conte di convocarlo nelle ultime gare della stagione 2010-2011, a Siena - non ancora in possesso dei legali della Federazione e per discutere l'istanza cautelare. In questo senso, l'unica certezza: niente sospensiva della squalifica per Conte, non avrebbe avuto senso una volta concessa l'abbreviazione dei termini del procedimento. Il tecnico, quindi, non può sperare in un rientro anticipato in panchina, non almeno fino al pronunciamento del lodo arbitrale.

Il presidente Zaccheo ha concesso una settimana per il deposito delle memorie supplementari, rinviando il tentativo di conciliazione. Memorie cui i legali della Juventus allegheranno le istanze istruttorie per l'acquisizione di prove testimoniali: nell'appuntamento del 2, il collegio arbitrale dovrà decidere se accoglierle, dando il via libera all'audizione dei testimoni citati dai legali del tecnico juventino (e eventualmente dalla Figc). In questo caso, l'ammissione di prove testimoniali produrrebbe anche una proroga del termine ridotto, con scadenza fissata al 7 ottobre. Uno slittamento nell'ordine di qualche settimana, il tempo utile per la convocazione dei testi e per procedere alle audizioni.

"Una giornata di schermaglie procedurali tecniche, il clima è stato di assoluto fair play", assicura il legale di Conte Giulia Bongiorno, insieme ai colleghi De Rensis e Chiappero. "Abbiamo proceduto  -  continua  -  a uno scambio di documenti non ancora formalizzati con la controparte. Dovevamo procedere a una calendarizzazione, il presidente Zaccheo ci ha invitato a individuare i testi da sentire. Presenteremo delle memorie in cui indicheremo le istanze istruttorie, faremo tutto entro il 2 ottobre".

Nessun commento invece su una eventuale conciliazione, di cui oggi ancora non si è parlato: "Lo faremo il 2 ottobre", ricorda l'avvocato Bongiorno. Anche Medugno, legale della Figc, non si sbilancia in merito: "Verificheremo se ci saranno i presupposti per una conciliazione, ma è una questione che adesso non può essere affrontata perché parte dei documenti prodotti li riceviamo solo oggi e dovremo visionarli". E ancora: "Laddove si aprisse a una rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale andrà fatta a tutto campo", lasciando intendere che anche la Figc potrebbe produrre propri testimoni.
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