Sport

Juventus, Allegri: ''Più forti di un anno fa? Se lo dice Conte...''

Il tecnico risponde con un sorriso alle dichiarazioni del ct ma dribbla il discorso con la squadra dei record: ''Troppo presto per parlare di corsa a due con la Roma per lo scudetto". Occhio al Cesena: ''Per vincere il campionato bisogna fare bottino pieno con le piccole''
di TIMOTHY ORMEZZANO

3 minuti di lettura
TORINO - Domanda: "Conte sostiene che la Juve di Allegri sia migliore della sua, ha ragione?". Risposta del diretto interessato, che non cita mai, nome e cognome, l'illustre predecessore: "Se lo dice lui, che è il ct della Nazionale, posso stare molto sereno". Massimiliano Allegri risponde con un sorriso alle dichiarazioni rilasciate da Conte, ma dribbla il confronto con la Juve dei record. Poi, nuovamente solleticato sul paragone con il tecnico tricampione d'Italia, taglia corto con una risposta molto telegrafica e un po' maliziosetta: "Volete sapere se mi sento più fortunato di lui? Di sicuro mi sento più sereno".

"CORSA A DUE TRA JUVE E ROMA? E' TROPPO PRESTO" - La classifica dice di una minifuga di Juve e Roma, le due protagoniste della passata stagione. Ma Allegri non si fida: "E' troppo presto per parlare di una corsa a due. Ci sono tanti punti ancora in palio. Sarà un campionato molto equilibrato. Penso all'Inter, al Milan, al Napoli anche se non è partito bene, alla Lazio che ha perso una partita in modo immeritato, alla Fiorentina...".

"NOI GRANDI ANCHE CON LE PICCOLE" - Turnover sì, ma con giudizio: "Non è affatto semplice inserire quattro o cinque giocatori nuovi in squadra, due o tre possono bastare. E poi, più che di turnover, parlerei di scelte tecniche in base alle squadre che dovremo affrontare". Max Allegri non cambierà pelle alla Juve per le prossime due sfide contro Cesena (mercoledì) e Atalanta (sabato). "Per vincere il campionato bisogna fare bottino pieno con le cosiddette piccole, altrimenti tocca giocarsi tutto negli scontri diretti e noi vogliamo arrivare ai big match in posizione di forza. Il Cesena è in forma, troveremo una squadra aggressiva che concede poco. Ci attende una partita difficile e molto importante, servirà equilibrio".

"DIFESA A QUATTRO? NESSUNO STRAVOLGIMENTO" -
La formazione non dovrebbe riservare grandi sorprese. Avanti con il 3-5-2, per il 4-3-3 ci sarà tempo più in là: "In questo momento fare stravolgimenti potrebbe creare dei danni alla squadra". Gli interpreti sono dettati dall'infermeria: Ogbonna a destra, Bonucci al centro e Chiellini a sinistra. "Angelo è mancino, ma ha un buon piede destro ed è cresciuto a livello di autostima e sicurezza. In difesa possiamo giocare a tre, quattro o cinque: quello che conta è l'atteggiamento". In corsia si va verso il (probabile) debutto tra i titolari di Romulo, schierato a destra al posto di Lichtsteiner, e il (sicuro) ritorno a sinistra di Evra: "Patrice si sta inserendo molto bene, domani potrebbe giocare".

"VIDAL NON ANCORA AL 100%, PEREYRA OTTIMO ACQUISTO" - L'unico dubbio è (nuovamente) in mezzo al campo, dove Vidal è in leggero vantaggio su Pereyra per occupare il posto al fianco di Marchisio e Pogba. Nell'allenamento di oggi pomeriggio Allegri ha provato entrambi i sudamericani, candidati a fare staffetta. La sensazione è che il ballottaggio verrà risolto soltanto domani, a ridosso del match. "Arturo si allena con la squadra soltanto da tre o quattro giorni, non è al cento per cento, ma ha bisogno di minutaggio. Quanto a Pereyra, si è inserito benissimo. La sua convocazione in Nazionale dimostra che la società ha fatto un ottimo acquisto". L'Argentina, invece, ha nuovamente snobbato Tevez, nonostante le voci che dicevano di un suo probabilissimo ritorno nella Selecciòn dopo più di tre anni di assenza: "Carlitos sta facendo delle grandissime cose - prosegue Allegri -. Per me meriterebbe la Nazionale, ma io sono l'allenatore della Juve e non il ct dell'Argentin

"L'INSERIMENTO DI MORATA SARA' GRADUALE" - Nessun dubbio invece per l'attacco, che punterà nuovamente sul tandem Tevez-Llorente. "C'è tempo per riposare, abbiamo giocato soltanto poche partite. Se Morata avrà più spazio? Anche io vorrei vederlo in campo per novanta minuti, perché ha grande qualità e tecnica, ma ha pochi minuti nelle gambe. Il suo inserimento sarà graduale: non scordiamoci che Alvaro è rientrato in gruppo il 13 contro l'Udinese dopo un mese di semi-inattività". Per rivedere Barzagli e Pirlo titolari, invece, bisognerà attendere i big match contro Atletico Madrid (1 ottobre) e Roma (5 ottobre): " Barzagli e Caceres stanno lavorando per essere a disposizione a inizio ottobre - conclude Allegri -. Quanto a Pirlo, ha cominciato a calciare il pallone: ne sapremo di più in settimana, quando si sottoporrà a nuovi esami".

CDA APPROVA BILANCIO, CONTI IN MIGLIORAMENTO - Giornata importante anche dal punto di vista economico.  Il Consiglio d'amministrazione della Juventus ha approvato il progetto di bilancio per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2014 che, nonostante una perdita di 6,7 milioni (che sarà coperta mediante l'utilizzo di riserve disponibili), conferma il trend di netto miglioramento dell'andamento economico rispetto alla perdita di 15,9 milioni dell'esercizio precedente. Il risultato operativo (+8,9 milioni) e il risultato ante imposte (+0,1 milioni), come rende noto il club, sono tornati positivi. Il Consiglio d'amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea ordinaria degli Azionisti per il 24 ottobre ore 10.30, in unica convocazione presso lo Juventus Stadium. La perdita è inferiore di 9,2 milioni rispetto a quella dell'esercizio precedente (15,9 milioni). La variazione positiva deriva da un incremento dei ricavi per 32 milioni (+11,3% rispetto all'esercizio precedente), di cui 25 derivanti dai maggiori proventi dalla gestione di diritti alle prestazioni sportive di calciatori.
Tale incremento, evidenzia la Juventus, è parzialmente compensato da un aumento degli ingaggi: il costo del personale tesserato è salito di 18,9 milioni (+12,7% rispetto all'esercizio 2012/2013).

 
I commenti dei lettori