TORINO - Sarà la (s)volta buona? La Juve cerca in casa del Sassuolo un'impresa minima ma ancora inedita in questa stagione: vincere la seconda partita consecutiva in campionato. Alla vigilia, Massimiliano Allegri sgrana il rosario degli infortuni muscolari bianconeri, pur dispensando il solito carico di serenità e ottimismo: "Pereyra e Asamoah sono ko, ma non sono preoccupato perché fortunatamente ho quasi tutta la rosa a disposizione compreso Caceres, che però ha ancora bisogno di lavorare".
La vittoria contro l'Atalanta, con la porta sprangata per la terza volta consecutiva, ha riportato il sereno a Vinovo e dintorni. Allegri si gode Dybala versione Tevez: "Quando ho detto che il fatto che Paulo sia stato pagato 40 milioni non è un mio problema volevo semplicemente dire che non scelgo la formazione a seconda del costo di un giocatore. L'allenatore è pagato per fare risultati. Punto. Poi se gioca uno oppure un altro non cambia niente. Dybala è giovane e diventerà un grande giocatore, ma va gestito così come i vari Morata, Chiellini, Bonucci, Buffon... Qualche settimana fa sembrava che non potessimo giocare senza Cuadrado, ma se Juan scende sempre in campo poi lo dobbiamo portare via con l'ambulanza".
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Il tecnico assicura che "la sosta ha fatto molto bene alla squadra" che, nonostante sia "partita in ritardo" ora è "sulla strada giusta". Vede importanti miglioramenti "nella gestione delle partite". Non invidia nulla alla concorrenza ("sono molto contento della rosa che ho a disposizione") e chiede ai suoi di "migliorare la condizione psicologica" ma soprattutto di non sbagliare le prossime partite contro Sassuolo (mercoledì), Torino (sabato), Borussia M'Gladbach (martedì) ed Empoli (domenica): "Quattro impegni che decideranno il passaggio agli ottavi di Champions e la possibilità di recuperare punti a chi ci precede in campionato".
La remuntada si fa a fari spenti, andando contro pronostici, cabala e scetticismo: "E' un campionato bello ed equilibrato, a differenza di quello tedesco, visto che il Bayern Monaco è già in fuga. La Juve è snobbata in ottica-scudetto? Beh, in effetti ci sono tante squadre davanti a noi. Dobbiamo avere grandi motivazioni, ma pensiamo soltanto a vincere le nostre partite a cominciare dal Sassuolo, squadra tecnica, veloce e organizzata". Il tecnico nasconde la formazione: "Cuadrado e Morata rientrano? Non so, deciderò oggi, ho anche Zaza che viene da una buona partita con l'Inter e domenica è rimasto fuori. Evra oppure Sandro? Devo valutarli, sabato ci sarà il derby, una partita a sé molto complicata". Sicure la conferme di Buffon ("domenica non ha giocato...") e il rientro di Barzagli in difesa, probabile la riproposizione in mezzo del solito trio Khedira-Marchisio-Pogba, con il ritorno di Cuadrado in un tridente d'attacco che dovrebbe essere completato da Dybala e Zaza, quest'ultimo chiamato a onorare la regola del gol dell'ex.
La vittoria contro l'Atalanta, con la porta sprangata per la terza volta consecutiva, ha riportato il sereno a Vinovo e dintorni. Allegri si gode Dybala versione Tevez: "Quando ho detto che il fatto che Paulo sia stato pagato 40 milioni non è un mio problema volevo semplicemente dire che non scelgo la formazione a seconda del costo di un giocatore. L'allenatore è pagato per fare risultati. Punto. Poi se gioca uno oppure un altro non cambia niente. Dybala è giovane e diventerà un grande giocatore, ma va gestito così come i vari Morata, Chiellini, Bonucci, Buffon... Qualche settimana fa sembrava che non potessimo giocare senza Cuadrado, ma se Juan scende sempre in campo poi lo dobbiamo portare via con l'ambulanza".
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Il tecnico assicura che "la sosta ha fatto molto bene alla squadra" che, nonostante sia "partita in ritardo" ora è "sulla strada giusta". Vede importanti miglioramenti "nella gestione delle partite". Non invidia nulla alla concorrenza ("sono molto contento della rosa che ho a disposizione") e chiede ai suoi di "migliorare la condizione psicologica" ma soprattutto di non sbagliare le prossime partite contro Sassuolo (mercoledì), Torino (sabato), Borussia M'Gladbach (martedì) ed Empoli (domenica): "Quattro impegni che decideranno il passaggio agli ottavi di Champions e la possibilità di recuperare punti a chi ci precede in campionato".
La remuntada si fa a fari spenti, andando contro pronostici, cabala e scetticismo: "E' un campionato bello ed equilibrato, a differenza di quello tedesco, visto che il Bayern Monaco è già in fuga. La Juve è snobbata in ottica-scudetto? Beh, in effetti ci sono tante squadre davanti a noi. Dobbiamo avere grandi motivazioni, ma pensiamo soltanto a vincere le nostre partite a cominciare dal Sassuolo, squadra tecnica, veloce e organizzata". Il tecnico nasconde la formazione: "Cuadrado e Morata rientrano? Non so, deciderò oggi, ho anche Zaza che viene da una buona partita con l'Inter e domenica è rimasto fuori. Evra oppure Sandro? Devo valutarli, sabato ci sarà il derby, una partita a sé molto complicata". Sicure la conferme di Buffon ("domenica non ha giocato...") e il rientro di Barzagli in difesa, probabile la riproposizione in mezzo del solito trio Khedira-Marchisio-Pogba, con il ritorno di Cuadrado in un tridente d'attacco che dovrebbe essere completato da Dybala e Zaza, quest'ultimo chiamato a onorare la regola del gol dell'ex.