NAPOLI - Gonzalo Higuain è pronto a giocare contro il Napoli. La mano sinistra del centravanti, operata lunedì pomeriggio, sta bene e finora non ha dato nessun fastidio, per cui stasera il Pipita sarà in campo dal primo minuto nel suo vecchio stadio dove, da ex, è già tornato due volte nella stagione passata, segnando anche una doppietta in Coppa Italia. Un margine di dubbio c'è comunque ancora, perché il dolore (Higuain si è fratturato sabato il terzo metacarpo della mano sinistra) potrebbe ripresentarsi all'improvviso: tra le cause possibili, anche lo stress-psicofisico dovuto all'importanza dell'avvenimento agonistico. La decisione definitiva verrà presa una mezzoretta prima della partita, dopo la fase di riscaldamento, ma al momento sono molto alte le possibilità che al San Paolo il Pipita si sistemi al centro dell'attacco juventino, supportato da Dybala e Douglas Costa.
Allegri ha preparato due moduli, il 4-3-3 e il 3-4-2-1, ma nelle ultime ore si sta orientando sul secondo, con Barzagli-Benatia-Chiellini in difesa, Pjanic e Khedira a guidare il gioco in mezzo al campo e De Sciglio e Asamaoh (e dunque non Alex Sandro) sulle fasce: il tecnico bianconero considera il ghanese più affidabile del brasiliano nella marcatura di Callejon, specialista nei movimenti senza palla.
Allegri ha preparato due moduli, il 4-3-3 e il 3-4-2-1, ma nelle ultime ore si sta orientando sul secondo, con Barzagli-Benatia-Chiellini in difesa, Pjanic e Khedira a guidare il gioco in mezzo al campo e De Sciglio e Asamaoh (e dunque non Alex Sandro) sulle fasce: il tecnico bianconero considera il ghanese più affidabile del brasiliano nella marcatura di Callejon, specialista nei movimenti senza palla.
