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Juventus, la carica di Ronaldo: "Champions unica, spero sia inizio lungo percorso verso finale"

Chiellini (primo da sinistra) e Ronaldo (primo da destra) durante la rifinitura a Torino (afp)
Il portoghese su Instagram: "È quasi un'altra competizione, negli ultimi due anni siamo tornati a casa prima di quando volevamo". Chiellini: "La sconfitta di Napoli non ci scalfisce"
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L'inno della Champions risuona in sottofondo e i big della Juventus escono allo scoperto. Alla vigilia della partita con il Porto, andata degli ottavi, Chiellini e Ronaldo hanno suonato la carica: il capitano  presentandosi al fianco di Pirlo in conferenza stampa, mentre l'attaccante ha celebrato su Instagram il ritorno della sua competizione preferita, il palcoscenico tanto amato come dimostra la leadership nella classifica dei marcatori di ogni tempo.


Il momento non è dei migliori, sia psicologicamente che fisicamente: il ko con il Napoli ha raffreddato l'entusiasmo dopo un periodo di ottimi segnali provenienti dal campo, mentre l'infermeria, che contava già Cuadrado e Arthur indisponibili, ha visto aggiungersi il nome di Bonucci, assente in Portogallo, e in parte quello di Dybala, convocato ma non ancora pronto a dare il suo contributo. In mezzo alla difesa toccherà quindi a De Ligt e Chiellini: "La sconfitta di Napoli non ci scalfisce - taglia corto il capitano bianconero -. Arriviamo da un periodo molto positivo. Dobbiamo avere grande equilibrio e calma, distinguendo le competizioni: in campionato mancano 16 partite più il recupero e siamo in corsa, domani inizia un altro obiettivo importante, la Champions, con i turni a eliminazione diretta. Abbiamo entusiasmo, voglia di far bene ma siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono e che abbiamo vissuto negli altri anni".

Il passato alle spalle

Nelle ultime due edizioni il match d'esordio negli ottavi è stato complicato. Due anni fa il 2-0 rimediato a Madrid con l'Atletico, ribaltato a Torino, mentre lo scorso anno la sfida con il Lione ha rappresentato il capolinea della corsa bianconera: "Si gioca su 180 minuti, la Champions nasconde più insidie perché non conosci gli  avversari e c'è grande fisicità. Sarà fondamentale non commettere gli errori delle ultime due edizioni: una l'abbiamo ribaltata, l'altra con il Lione no. Abbiamo sbagliato partita e deve servirci di insegnamento: sarà diverso". Proprio come la Juventus degli ultimi tempi, il Porto fa della fase difensiva il suo principale punto di forza. Nelle sei gare disputate nella fase a gironi, i "dragoni" hanno perso solo all'esordio con il Manchester City, infilando poi cinque uscite con la porta inviolata e collezionando quattro vittorie e un pareggio. Un'avversaria tosta, che a Pirlo ricorda l'Atletico Madrid: "Il Porto è una squadra che si difende bene, ha fatto fatica nelle ultime gare in campionato ma subisce poco e ci mette in difficoltà visto che negli scontri diretti è importante segnare fuori casa. Hanno qualità negli esterni, nelle ripartenze: dovremo prenderli con le molle evitando di sbattere contro il loro muro".

Difesa da ridisegnare

L'infortunio di Bonucci, indisponibile per l'andata, costringe Pirlo a ridisegnare la difesa, inizialmente pensata con il centrale di Viterbo in coppia con Chiellini. In attesa di conoscere il suo futuro ("penso al quotidiano e tocco ferro, ogni volta che ho pensato oltre il mio naso, che è grande, mi sono fermato") il capitano giocherà per la prima volta in Champions al fianco di De Ligt, esperienza e gioventù: "Siamo quattro centrali veramente forti, con caratteristiche diverse. Saranno problemi del mister, da parte nostra dobbiamo essere pronti ma sappiamo che in qualche partita ci gireranno le scatole. Tutto dipende dalla conoscenza, dal trovare automatismi. La stessa cosa succede ad avere davanti Arthur o Bentancur, a fianco Danilo o Alex Sandro. A seconda di chi hai vicino cambia. De Ligt? Anche se non abbiamo giocato insieme mi alleno con lui da un anno e lo conosco meglio. Così per Demiral, mentre Leo dopo 10 anni lo conosco più di mia moglie".

Ritorno a casa

Arriva la Champions e sboccia Ronaldo. Il rapporto tra l'attaccante e l'ex Coppa dei Campioni è speciale. Il momento è reso ancora più speciale dal ritorno in  Portogallo, dove Cristiano è nato ed è poi partito alla conquista del calcio mondiale: "Ecco il cuore della Champions League: la fase ad eliminazione diretta - ha scritto l'attaccante sul suo profilo Instagram -. È quasi un'altra competizione, è come se tutti dovessero vincere la prima gara, perché ogni dettaglio può fare la differenza. Negli ultimi due anni siamo tornati a casa prima di quando volevamo, ma continuiamo a puntare sempre più in alto ogni stagione e quest'anno non fa eccezione. Domani abbiamo un appuntamento molto importante contro una squadra molto forte e posso solo sperare che sia l'inizio del lungo cammino che vogliamo fare fino alla finale. Rispetto per l'avversario, ambizione per la vittoria e concentrazione al 100% sui nostri obiettivi. Andiamo ragazzi!".

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