TORINO - Alla Juventus serviranno 148 milioni di euro nei prossimi 12 mesi. A tanto ammonta il fabbisogno finanziario complessivo esplicitato dal club bianconero attraverso una nota integrativa alla relazione del Cda, in programma venerdì 29 ottobre all'Allianz Stadium. Una stima che comprende anche “i debiti non finanziari e senza tener conto dei proventi dell'aumento di capitale”.
Nel caso in cui l'aumento di capitale andasse a buon fine, condizione garantita dal socio di maggioranza Exor, "i proventi netti per cassa saranno destinati, in ordine di priorità, a ridurre l'indebitamento finanziario, rafforzando in tal modo la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, a rimborsare debiti e finanziare impegni già assunti o da assumere nei dodici mesi successivi alla data della presente Nota Integrativa". Non mancherà il finanziamento delle azioni previste dal piano di sviluppo aggiornato, nello specifico "le azioni volte al mantenimento della competitività sportiva della prima squadra in ambito nazionale ed europeo, cui è correlato, fermi restando gli effetti della progressiva normalizzazione del contesto economico generale e di quanto precede, un rilevante contributo per il raggiungimento degli obiettivi di risultato operativo".
