Se la sfida con il Nantes è stata complicata dalla Juventus "non vincendo all'andata per poi essere costretti a vincere in Francia", contro il Friburgo si alza l'asticella. Lo sa bene Allegri che si aspetta domani sera una partita complicata, contro una squadra fisica e ben organizzata grazie all'esperienza di Streich, più che un allenatore una vera e propria istituzione. Gli unici forfait saranno quelli di De Sciglio, del lungodegente Kaio Jorge e di Milik, che sta bruciando i tempi per rientrare contro l'Inter.
Pogba e Alex Sandro non al meglio ma ci saranno
Gli unici dubbi di formazione riguardano la presenza di Pogba e Alex Sandro. Il primo "ha fatto un buon allenamento martedì ma nella rifinitura si è allenato a parte", mentre il difensore dovrebbe essere "al 99% a disposizione" dopo l'affaticamento accusato contro la Roma. Toccherà ancora a lui comporre il terzetto difensivo con Danilo e Bremer, rinviando quindi il ritorno di Bonucci da titolare dopo il secondo tempo giocato domenica sera all'Olimpico: "Leo sta meglio, domenica ha giocato 55' e sono contento della prestazione. Dipenderà anche da Alex Sandro, se sarà in condizione di poter giocare, poi lì deciderò". Nonostante non sia al meglio le sensazioni sono positive anche per Pogba, che dovrebbe incominciare dalla panchina: forse non è ancora il centrocampista ammirato all'inizio della carriera ma la sua presenza condiziona i compagni positivamente e gli avversari negativamente.
Il dilemma in attacco, la crisi di Vlahovic
Per mettere in sicurezza la qualificazione ai quarti e il cammino in Europa League, una delle due strade insieme al campionato per staccare il pass per la prossima Champions, sarà fondamentale vincere. Da quando i gol in trasferta non valgono doppio, solo la vittoria può mettere in sicurezza il passaggio del turno: "Voglio un atteggiamento propositivo, dobbiamo gettare le basi per essere in vantaggio nella partita del ritorno. Non è facile perché sono forti fisicamente, sono quinti in Bundesliga e imbattuti nei gironi di Europa League: dobbiamo tornare a vincere in casa in Europa". I dilemmi in attacco non si risolveranno fino a pochi minuti prima del calcio d'inizio. Vlahovic è in un momento complicato e in astinenza da gol, Kean è reduce dall'espulsione di Roma e Di Maria partirà titolare: "Domenica a distanza di due giorni abbiamo un'altra partita e Kean squalificato, quindi dovrò gestire al meglio le forze. Di Maria partirà titolare, quando ha la palla è diverso dagli altri, è un campione, ha vinto tanto e sta bene. Dusan? Giocare nella Juventus ed essere il centravanti titolare ha delle responsabilità diverse. Poi come tutti ci sono momenti in cui va bene e altri meno".
La pazza idea di Chiesa centravanti
Molto probabilmente sia Vlahovic che Kean non saranno titolari, il primo per rifiatare e il secondo per questioni disciplinari, anche se Allegri è stato chiaro: "Moise sa di avere sbagliato a Roma, pagherà la multa ma è un giocatore della Juventus. Abbiamo tre mesi e tante partite da giocare, c'è bisogno di tutti indipendentemente dagli errori". Eppure l'idea che ronza in testa al tecnico è quella di varare la coppia Di Maria-Chiesa, con il primo alle spalle dell'azzurro: "L'anno scorso abbiamo giocato contro il Chelsea con Chiesa centravanti, è tecnicamente di altissimo livello, lo considero un attaccante quindi può anche giocare centravanti come l'anno scorso. Ha le caratteristiche per ricoprire i tre ruoli davanti". Sempre in attacco, ma sul fronte tedesco, ci sarà Vincenzo Grifo: "Un buon giocatore e lo sta dimostrando. Fa gol, assist, è bravo su punizione. Il Friburgo è molto bravo sui piazzati, diretti e indiretti. Bisogna stare attenti. È un giocatore di grande rispetto e di valore".
