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Pogba, le controanalisi slittano al 5 ottobre

Paul Pogba

Paul Pogba

 

Cambia la data dell’esame che dovrà confermare o meno la positività al testosterone riscontrata sul centrocampista della Juve dopo la sfida contro l’Udinese

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Una giornata che Paul Pogba non dimenticherà tanto facilmente, tra il processo per estorsione in corso di svolgimento a Parigi, con il francese chiamato a testimoniare e il fratello Mathias sul banco degli imputati, e la quesitone della positività al testosterone, con le controanalisi slittate al 5 ottobre per indisponibilità del perito nominato dal calciatore. Ormai Pogba è un personaggio extra campo, vista la sospensione cautelare in attesa dell'eventuale squalifica e la sua presenza nelle domande in conferenza al fianco di Bonucci: due tasti dolenti del momento bianconero. Mentre alle porte c'è il primo scontro diretto della stagione contro la Lazio dell'ex Sarri.

Allegri: "Dispiaciuto ma non posso dire di più"

Inevitabile il flusso di domande rivolte ad Allegri alla vigilia della partita con la Lazio, la sfida contro Sarri, l'artefice dell'ultimo scudetto vinto dalla Juventus: "Sono dispiaciuto della situazione ma non posso aggiungere niente perché c'è un procedimento in corso, ci sono persone coinvolte ed è giusto aspettare la fine del procedimento". Dopo le controanalisi si saprà quale sarà la strategia difensiva del calciatore, presa in totale autonomia dal club e con la consulenza di uno studio legale londinese. Già oggi, però, si sa che il centrocampo di Allegri si accorcia per la sospensione del Polpo senza la possibilità di tornare sul mercato almeno fino a gennaio: "In questo momento qui vedere cosa cambia è difficile. Sappiamo che ha subito una sospensione e dopo la fine dei procedimenti e quando ci sarà la sentenza, valuteremo. Non ci sarà con la Lazio e neanche con il Sassuolo, ma dobbiamo essere concentrati sui giocatori che abbiamo".

Il mercato interno e quello di gennaio

Meglio puntare sulle risorse interne, magari sulla promozione del giovane Nonge dalla Next Gen, o sullo spostamento di McKennie da alternativa a Weah a interno di centrocampo al posto del Polpo. Più avanti si potrà pensare di tornare sul mercato se la squalifica dovesse materializzarsi, senza cercare il sostituto di Pogba ma un centrocampista in grado di allungare le rotazioni: "Non dobbiamo fare l'errore di trovare un calciatore con le sue caratteristiche - ha proseguito -. Ognuno ha le sue caratteristiche, adesso dobbiamo sfruttare i calciatori che sono già in rosa".

La valutazione del secondo Pogba

Dopo una prima parentesi trionfale per l'entusiasmo generato e per i risultati tecnici ottenuti, Pogba ha riabbracciato il bianconero non riuscendo mai a tornare il calciatore di un tempo, quello in grado di cambiare le partite e le stagioni. Partito come giovane a caccia del Pallone d'oro, è tornato a Torino senza riuscire a lasciare il segno, almeno non in positivo: "È tornato un uomo di 30 anni, ha subìto quest'infortunio e le cose non sono andate bene. Ha messo tutto l'impegno per far bene, abbiamo messo a disposizione tutto per ottenere il massimo. Dispiace della situazione. Dal punto di vista tecnico, lui è diverso come ho detto anche precedentemente, con il rispetto degli altri".

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