La Juventus aveva trovato il gol del vantaggio contro il Verona al 13’, ma è stato annullato per una questione di millimetri. Il fuorigioco non è di Dusan Vlahovic, che aveva deviato il tiro di Moise Kean verso l’angolino. La posizione del serbo è regolare, nonostante Montipò, portiere avversario, sembrasse protestare proprio per lui. Non c’entra nemmeno il potenziale fallo commesso da Kean su Magnani all’inizio dell’azione personale dell’attaccante juventino.
Perché è stato annullato l’1-0 alla Juventus
Le immagini del Var hanno chiarito, trasmesse pochi minuti dopo l’annullamento, come il fuorigioco fosse proprio di Moise Kean a inizio azione, ancor prima del contatto sospetto, del suo dribbling e del tiro dal limite finito in porta con deviazione di Vlahovic (a cui sarebbe stato attribuita la rete). Kean era in fuorigioco di rientro di un tacco. Anzi, quasi di un tacchetto. Va visto con la lente di ingrandimento, ma questo basta per considerarlo irregolare.
Il secondo gol annullato
Non è una serata fortunata per Moise Kean. Al 9’ del secondo tempo il gol sarebbe stato anche suo, l’arbitro Feliciani l’aveva anche convalidato, ma il Var ha riavvolto il nastro fino a inizio azione e lì ha trovato un episodio sospetto. Al direttore di gara è stato chiesto di rivedere una sbracciata di Kean sul volto di Faraoni. Rivalutata al video, l’arbitro ha deciso di concedere il fallo e, dunque, annullare la rete.
