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Lazio, la rabbia dei tifosi per Bielsa: "Il punto più basso della nostra storia"

L'ambiente si spacca dopo il dietrofront del tecnico argentino:

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ROMA - Sgomento, rabbia, incredulità, rassegnazione e chi più ne ha più ne metta. C'è un po' di tutto questo nella reazione dell'ambiente Lazio al clamoroso dietrofront di Bielsa. Tra radio, social network e forum, si trovano commenti di ogni genere: in pochi giustificano il comportamento dell'allenatore argentino, molti lo etichettato come poco professionale. L'unico dato comune per tutti è l'individuazione nella figura del presidente Lotito il principale artefice della figura barbina a livello internazionale: "La colpa è sua, è riuscito a rovinare anche una cosa bella come l'arrivo di un allenatore di fama mondiale. Il problema è sempre lo stesso: tratta una società gloriosa come la Lazio al pari di un'azienda di pulizia", dice rabbioso un tifoso. "Questo è il punto più  basso della nostra storia, mai era capitato di essere umiliati così. Grazie a Lotito siamo diventati una barzelletta, una società allo sbaraglio", risponde un altro. E non è certo finita: "Ha trattato Bielsa come se fosse Papadopulo, come poteva pretendere di risultare credibile? Ora anche in Argentina sanno chi sia Lotito". C'è anche chi vede un arzigogolato e premeditato disegno dietro a tutto questo: "Il gestore (Lotito, ndr) già sapeva dall'inizio che Bielsa non sarebbe stato l'allenatore, lo ha trattato solo per prendersi visibilità e adesso sceglierà uno "yes-man" low cost come ha sempre fatto". Altri vogliono passare direttamente all'azione: "Allo stadio non ci vedrete più. Spalti vuoti ad oltranza. Ora più che mai dobbiamo agire in modo concreto, organizziamo una manifestazione per smuovere i piani alti del calcio". C'è chi ci ride su (per non piangerci) e si domanda filosoficamente: "E se l'attesa di Bielsa, fosse essa stessa Bielsa?". Alcuni tifosi si schierano apertamente con l'argentino: "Ha fatto bene. Si è reso conto che non gli avrebbero comprato i giocatori che aveva chiesto e non si è fatto prendere in giro".

Altri lo criticano: "Ma il mercato si è aperto da nemmeno una settimana, c'era comunque tempo per prendere qualcuno. Ci deve essere qualcosa sotto, non ha senso un comportamento del genere". O ancora: "Quello che più dispiace è che abbiamo permesso al "signor Bielsa" di trattare così la Lazio. È evidente che abbia voluto umiliarci". E ora? Quali possono essere gli scenari? Anche qui non mancano le previsioni catastrofiche: "Candreva, Biglia, Felipe e gli altri big se ne andranno tutti. D'altronde a che serve rimanere?". C'è chi va ancora in modo più drastico: "È finito tutto. Ormai la Lazio ha una credibilità pari a zero. E tutto questo grazie a Lotito, è lui che ci ha ridotti così". A prescindere dalle diverse emozioni od opinioni, insomma, tutto i commenti vanno sempre a convergere lì, sul presidente biancoceleste.
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