I "calzini" di Rudiger, 20 giorni di squalifica a Lulic
Il giocatore della Lazio ha patteggiato la pena, salterà solo la sfida con il Crotone alla ripresa dopo la sosta natalizia
1 minuti di lettura
ROMA - Il giocatore della Lazio, Senad Lulic, è stato squalificato per 20 giorni e multato di 10.000 euro in seguito alle sue frasi offensive rivolte al giocatore della Roma, Antonio Rudiger "fino a due anni fa vendeva calzini a Stoccarda, ora fa il fenomeno", al termine del derby del 4 dicembre. Il 30enne bosniaco, che ha patteggiato la pena con la Procura della Figc e con la Procura generale dello sport, salterà solo Lazio-Crotone dell'8 gennaio.
Lazio-Roma, l'offesa razzista di Lulic: "Rudiger vendeva calzini a Stoccarda"
La frase di Lulic era secondo la procura della Federcalcio "lesiva ed offensiva" dell'avversario, e in sostanza non aveva il profilo della discriminazione razziale. La procura aveva aperto un procedimentoper violazione dell'articolo 1bis del codice di giustizia sportiva, quello che parla di "doveri di lealtà e probità", e non dell'articolo 11 (discriminazione razziale). Lulic si è avvalso della possibilità di patteggiare direttamente con la procura federale (art. 32sexies), che ha trasmesso l'accordo alla procura generale dello Sport presso il Coni che non ha fatto opposizione; da parte sua il presidente federale Tavecchio non non ha formulato osservazioni contrarie sul patteggiamento.