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Lazio, Inzaghi: ''Col Milan prendiamoci la rivincita''

Simone Inzaghi (agf)
Il tecnico: ''Brucia ancora la sconfitta dell'andata, non è una partita decisiva per l'Europa. Le parole di Nainggolan? Penseremo con calma alla Roma''
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ROMA - Altro esame di maturità per la Lazio, che dopo aver vinto in Coppa Italia contro l'Inter e surclassato il Pescara in campionato, ora deve provare a ripetersi anche con il Milan. Serve una vittoria contro una "grande" pure in Serie A per riuscire a salire definitivamente quel gradino per ambire a traguardi importanti. Lo ha detto qualche giorno fa Ciro Immobile, lo ha confermato Simone Inzaghi in conferenza stampa: "Sappiamo che incontreremo una squadra forte e organizzata, che magari può avere qualche defezione ma ha comunque un organico di grandissimo livello. Da parte nostra c'è la voglia e la determinazione di dare seguito alle ultime prestazioni. Veniamo dalle vittorie di Milano e Pescara, ho visto i ragazzi concentrati. Dobbiamo cercare di fare il massimo e ottenere i tre punti in una partita fondamentale. Avversario particolare per via di mio fratello? Sì, lui è sempre legato a questa società, adesso però c'è Montella, un allenatore che stimo e che fa giocare bene le proprie squadre".
 
INZAGHI: "ESAME DI MATURITÀ, MA NON DECISIVO" - Il tecnico della Lazio, però, non è d'accordo con chi indica questa partita come un crocevia determinante per il prosieguo della stagione: "Ne mancano tantissime, sicuramente è una gara importante per noi. Ci brucia ancora la sconfitta dell'andata dove non abbiamo meritato di perdere e abbiamo perso per un infortunio (di Parolo, ndr). Il campionato è ancora lungo però, non è una sfida decisiva. Abbiamo battuto l'Inter in Coppa Italia, ma non dimentichiamo anche la vittoria contro la Fiorentina, che è un'ottima squadra e ha una rosa importante. La squadra ha convinzione, sta lavorando bene e vuole proseguire sulle orme delle ultime partite". Di sicuro si tratta di un esame di maturità: "Senz'altro, ma tutte le gare sono prove di maturità. Pure Pescara lo era anche se abbiamo vinto largamente, ci hanno creato insidie. Cercheremo di fare la nostra partita. Il Milan l'ho visto spesso, a volte attende l'avversario a volte ti va a pressare alto. A tavolino è difficile preparare la partita. È durante i 90 minuti che puoi capire come giocarla".
 
"NAINGGOLAN? ANCHE NOI VOGLIAMO FARE BENE..." - Intanto Inzaghi ragiona sulla formazione da mettere in campo e assicura di avere ancora molti dubbi: "Li ho sempre. Non ci sono allenatori che non ne hanno prima di una gara. Ho giocatori che stanno bene e a eccezione di Luis Alberto sono tutti disponibili. Avrò due allenamenti ancora e deciderò con molta tranquillità". È stata la settimana dello striscione dei tifosi contro Keita e Tounkara, l'allenatore spiega di aver visto il ragazzo appena rientrato dalla Coppa d'Africa sereno: "L'ho visto concentrato e motivato da quanto è rientrato. Questa settimana ha avuto un problemino che non lo ha aiutato ad allenarsi al meglio, poi ieri si è allenato senza problemi. Tra oggi e domani vedremo come sta". Sul video di Nainggolan, poi, Inzaghi preferisce non approfondire: "Sapevamo che avremmo potuto giocare contro la Roma subito dopo aver battuto l'Inter. Sicuramente aspettiamo questa gara anche noi convinti di fare bene, ma penseremo prima alle gare di campionato poi ci concentreremo sulla Coppa Italia".
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