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Milan, Bacca e un futuro incerto: ''Resto? Non lo so''

Le parole dell'attaccante colombiano fotografano l'incertezza che vive il club rossonero, alle prese con la cessione della maggioranza che non ha ancora prodotto lo scatto necessario e che per questo motivo frena la programmazione

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MILANO - E' il simbolo del Milan in attesa di conoscere il proprio destino: Carlos Bacca, in questo momento il calciatore di maggior caratura internazionale della rosa rossonera, parla con la consapevolezza di chi non è sicuro di cosa potrà succedere nel breve periodo. Logica conseguenza di una trattativa societaria che prosegue col suo ritmo ma deve ancora produrre lo scatto decisivo, sempre più necessario in questa fase nella quale è indispensabile avere già una programmazione precisa per rinforzare la squadra: una tempistica resa ancora più complicata dall'intervento al cuore di Berlusconi al quale spetta la decisione finale sulla cessione del 70% delle quote.
 
VISITA INTERLOCUTORIA - Anche la visita milanese di Sal Galatioto, partito in direzione Londra dopo tre giorni di negoziazioni con i manager Fininvest, ha lasciato una sensazione interlocutoria. I nodi sul tavolo - secondo chi segue la negoziazione - restano sempre gli stessi. L'advisor italo-americano tornerà a Milano nell'ultima decade di giugno. Nessun imprenditore cinese finora esce pubblicamente allo scoperto. Così resta ancora in sospeso la scelta dell'allenatore 2016-17: Brocchi o Giampaolo con Pellegrini che sembra uscito dai radar.
 
OFFERTE DA VALUTARE - Le dichiarazioni di Bacca fotografano questa incertezza: "In Spagna ho vissuto i miei due anni migliori - dice il colombiano intervistato da Marca - in Italia ho segnato 20 gol tra campionato e Coppa Italia anche se il Milan non è stato al livello migliore. La mia priorità ora è il club rossonero però so che ci sono offerte e interesse per me da club importanti di Spagna, Inghilterra, Germania e Francia. Qualche società ha già parlato con il mio agente che però non mi ha detto nulla. Mi racconterà quando finisce la Coppa America. Per adesso ho quattro anni di contratto con il Milan. Non so se sono disposti a vendermi". 
 
RITORNO AL SIVIGLIA - L'affetto di Bacca sembra indirizzato soprattutto al Siviglia, la squadra con la quale ha conquistato per due anni consecutivi l'Europa League: "Ho avuto modo di parlare con il presidente e con Monchi. Mantengo una relazione eccellente con loro. Con l'aiuto di Dio mi piacerebbe tornare un giorno perché so che a Siviglia ho le porte aperte. Sono sicuro che tornerò un giorno".
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