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Milan, Bacca e la sua prima tripletta: "Ho rubato il rigore a Niang per dedicare il tris a mio figlio"

I propositi del colombiano: "Potevo andare al West Ham, sono rimasto per riportare il Milan in Europa". Montella sorride: "La squadra mi è piaciuta, sono soddisfatto del gioco, abbiamo costruito occasioni. Bisogna migliorare sulla tenuta. Donnarumma? Ha fatto giustizia"

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MILANO - Tre gol per dimenticare il West Ham e le delusioni dell'ultima stagione. E magari sognare l'Europa. Carlos Bacca si presenta così, con la tripletta della carriera, a cui allega una dedica speciale: "Sono molto contento perché questa è la mia prima tripletta in carriera: dedico a mio figlio i gol di oggi. Mi spiace per Niang, che mi aveva chiesto di battere il calcio di rigore, ma io volevo rendere felice mio figlio, portandogli il pallone con cui ho segnato la mia tripletta". Certo conta di più il successo, e il colombiano lo sa: "Sono felice per la vittoria e per i miei gol ma è un trionfo di tutta la squadra ed e' questo quello che conta di più. Il lavoro di Montella sta cominciando a vedersi. Lui vuole che teniamo la palla e che giochiamo tranquilli: tra poco arriveremo al cento per cento e concretizzeremo di più. Avevamo una carica incredibile dentro, davanti ai nostri tifosi, nel nostro stadio. Quando si vince va sempre bene. Quando sei tranquillo diventa tutto facile, anche segnare. Noi stiamo facendo ciò che ci chiede l'allenatore, il nostro obiettivo è tornare in Europa, dobbiamo vincere una gara dietro l'altra, senza troppe parole". Poi sull'offerta del West Ham: "Ero a un passo dall'addio quando è arrivata l'offerta del West Ham. Ma ho deciso con la mia famiglia: la cosa migliore era restare qui, perché sono venuto in Italia per riportare il Milan in Europa".

MONTELLA: "DONNARUMMA HA FATTO GIUSTIZIA" - Montella ha invece una versione diversa: "Se ho chiesto io che rimanesse? E' possibile... Bacca è un giocatore di grande temperamento. E' abbastanza chiaro il suo valore ma lui ha anche qualità morali importanti. E' abituato a vincere, ha spessore e deve aiutare i suoi compagni, non solo con i gol". Intanto il successo gli strappa un sorriso: "Sono contento della prestazione dei miei ragazzi. Abbiamo concesso molto poco al Torino. Ho visto grande ampiezza e anche il comando del gioco da parte dei miei giocatori nei primi 45 minuti e all'inizio della ripresa. Abbiamo costruito grandi occasioni. C'è da lavorare sulla tenuta fisica e anche su quella mentale ma c'è, soprattutto, la convinzione in quello che stiamo facendo. Dobbiamo riconquistare i nostri tifosi. Non ce l'hanno con questa squadra: sono sicuro che saranno al nostro fianco". Poi, sul rigore parato al 95' da Donnarumma: "La bellezza del nostro sport è pure questa. La parata di Donnarummma ha ridato giustizia, rispetto a quanto si è visto in campo nei 90 minuti di gara".
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