Sport

Milan, Montella: ''Sono battagliero e non temo l'esonero''

Vincenzo Montella (agf)
Il tecnico alla vigilia della sfida di Reggio Emilia contro il Sassuolo che potrebbe essere decisiva per il suo futuro: ''Mi piacerebbe capire come viene fatta la valutazione della squadra, se secondo i numeri o le prestazioni, ma fa tutto parte del gioco. Alla ripresa con il Napoli ci sarò ancora io in panchina"
1 minuti di lettura
MILANO - Vincenzo Montella spera che l'ultima spiaggia col Sassuolo possa diventare il trampolino per rilanciare la stagione milanista. Dalla partita del possibile esonero a quella che può segnare un'inversione di tendenza dopo un inizio carico di delusione.

Montella, è stanco per il prolungarsi di questo momento delicato?
"Non sono stanco ma concentrato, battagliero, penso e lavoro solo per il Milan. So benissimo che nel calcio ci sono alti e bassi, che si passa dalle stelle alle stalle velocemente ma il percorso inverso si può fare con grandissima felicità".
La sua panchina è a rischio?
"Mi dispiace solo per chi mi sta vicino e soffre questa situazione ma fa parte del calcio e so benissimo come vanno le cose. A volte c'è un po' di faziosità, mi piacerebbe capire come viene fatta la valutazione del Milan, se secondo i numeri o le prestazioni, ma fa tutto parte del gioco e non mi dà fastidio".
Sente di poter ancora cambiare marcia?
"Sono l'allenatore del Milan, ho ancora un altro anno e mezzo di contratto, mi sento coinvolto nel progetto tecnico sempre di più e sento di poterlo portare avanti. La società ha difeso a più riprese il mio operato, domani i giocatori devono giocare per il Milan, non per me, io non penso al futuro e a quello che potrebbe essere".
Ci sarà ancora alla ripresa del campionato per la trasferta di Napoli?
"Certo che sì, perché non dovrei esserci? Domani vinceremo come abbiamo vinto a Verona contro il Chievo".
Quali obiettivi può ancora avere il Milan?
"Se noi tornassimo a correre a livello di risultati e davanti qualcuno rimediasse qualche pareggio, sarebbe possibile accorciare la classifica. Ora le squadre nelle prime posizioni vanno tutte forte, ma non penso possono proseguire così. La risalita per il quarto posto è possibile".
I giocatori hanno la giusta la rabbia per tentare questa impresa?
"Voi dite che non hanno l'occhio della tigre... Non so che tv abbiate voi - scherza Montella - io con l'hd vedo l'espressione giusta. Vedo voglia e desiderio, anche se è normale che ogni tanto siano dispiaciuti per le difficoltà nel fare risultato. Abbiamo enormi potenzialità ma ancora non riusciamo a capire i momenti giusti all'interno della partita. Se la partita si incanala, possiamo battere tutti. Invece, se va verso altre direzioni, fatichiamo".
La società è vicina?
"Continua a difendere il mio operato. Mirabelli lo ha fatto anche prima della partita di Atene. E se mi permettete una battuta, quando sono in prima pagina usatelo bene photoshop perché avete tolto troppi chili a Gattuso, gli voglio bene ma non è così", sorride Montella riferendosi alla prima pagina di oggi della Gazzetta dello Sport.
I commenti dei lettori