MILANO - Prolifico e corteggiato. La vittoria di Bologna, che ha permesso al Milan di interrompere una serie di 6 giornate di campionato senza successi, conferma l'indispensabilità di un giocatore in particolare della rosa rossonera: Giacomo Bonaventura. Con il gol del Dall'Ara il numero 5 è diventato il miglior marcatore stagionale in campionato della squadra di Gattuso raggiungendo Cutrone a quota 7. Segue Suso a quota 6.
ABILE NEGLI INSERIMENTI - Una statistica che dimostra l'abilità dell'ex atalantino negli inserimenti. Da questo punto di vista Bonaventura è sicuramente il giocatore migliore a disposizione di Gattuso. L'allenatore conferma: "Non è un caso che Bonaventura sia il nostro capocannoniere - dice a Milan Tv - siamo bravi negli inserimenti dei centrocampisti". Anche per questo motivo Gattuso difficilmente rinuncia al giocatore marchigiano, nonostante una certa flessione fisica nell'ultimo periodo: tra centrocampo e attacco solo Kessié e Suso sono stati schierati più di Bonaventura. La mezzala sinistra (questa la sua posizione ormai abituale) era stata decisiva anche a Torino contro i granata due settimane prima: suo il gol del momentaneo vantaggio rossonero.
SEGUITO DA TORINO - Questo rendimento non farà che aumentare l'interesse nei confronti del giocatore. Tra i suoi estimatori principali c'è la Juventus dove Allegri lo apprezza per le sue capacità di inserimento. Ed è facile immaginare che l'agente di Bonaventura, Mino Raiola, non resterà insensibile alle offerte in arrivo da grandi club per il suo assistito, visti i rapporti conflittuali con la dirigenza rossonera, in particolare con il ds Mirabelli. Intanto Gattuso chiede alla squadra di evitare cali di tensione in vista della prossima partita col Verona: "All'andata il Verona ci ha fatto tre pappine. Abbiamo stimoli sia per quello che ci stiamo giocando che per una questione di rivalsa, per come ci hanno battuto un girone fa. Dobbiamo pensare a com'era il nostro stato d'animo quando abbiamo perso quella partita".
ABILE NEGLI INSERIMENTI - Una statistica che dimostra l'abilità dell'ex atalantino negli inserimenti. Da questo punto di vista Bonaventura è sicuramente il giocatore migliore a disposizione di Gattuso. L'allenatore conferma: "Non è un caso che Bonaventura sia il nostro capocannoniere - dice a Milan Tv - siamo bravi negli inserimenti dei centrocampisti". Anche per questo motivo Gattuso difficilmente rinuncia al giocatore marchigiano, nonostante una certa flessione fisica nell'ultimo periodo: tra centrocampo e attacco solo Kessié e Suso sono stati schierati più di Bonaventura. La mezzala sinistra (questa la sua posizione ormai abituale) era stata decisiva anche a Torino contro i granata due settimane prima: suo il gol del momentaneo vantaggio rossonero.
SEGUITO DA TORINO - Questo rendimento non farà che aumentare l'interesse nei confronti del giocatore. Tra i suoi estimatori principali c'è la Juventus dove Allegri lo apprezza per le sue capacità di inserimento. Ed è facile immaginare che l'agente di Bonaventura, Mino Raiola, non resterà insensibile alle offerte in arrivo da grandi club per il suo assistito, visti i rapporti conflittuali con la dirigenza rossonera, in particolare con il ds Mirabelli. Intanto Gattuso chiede alla squadra di evitare cali di tensione in vista della prossima partita col Verona: "All'andata il Verona ci ha fatto tre pappine. Abbiamo stimoli sia per quello che ci stiamo giocando che per una questione di rivalsa, per come ci hanno battuto un girone fa. Dobbiamo pensare a com'era il nostro stato d'animo quando abbiamo perso quella partita".