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Milan, Higuain: "Vincere il derby importante per il nostro futuro"

Gonzalo Higuain (agf)
Il Pipita lascia da parte le ambizioni personali: "Se segno è meglio, ma quello che conta sono i tre punti". Si complica sempre di più per Yonghong Li. Mercato: dalla Cina offrono ingaggio di 10 milioni a stagione per Kessie
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MILANO - Higuain carica i compagni in vista del derby di domenica sera: “L’obiettivo numero uno è portare questo derby dalla nostra parte – dice l’attaccante argentino a Milan Tv – speriamo di vincere questa partita perché è importante per il nostro futuro. Se segno è meglio, ma quello che conta sono i tre punti. Mi ha sempre dato una grandissima sensazione giocare a San Siro anche da avversario. Adesso ancora di più. Sono in un buon momento e spero che continui così per tutta la stagione”. Il Pipita non si esalta nel ruolo di professore: “Se Cutrone mi vede come esempio, mi rende orgoglioso. Ma non sono il maestro di nessuno”. Il Flamengo aprirà un’indagine interna sulla cessione di Paquetà al Milan. Lo ha deciso il presidente del Consiglio deliberativo (organo di controllo interno) del club carioca, Rodrigo Dunshee. Due i punti contestati: la conclusione dell’affare a campionato brasiliano ancora in corso di svolgimento e il prezzo della vendita fissato a 35 milioni di euro, 15 milioni in meno della clausola rescissoria fissata a 50. Sullo sfondo le elezioni che porteranno al rinnovo dei vertici del Flamengo.

YONGHONG LI, SI F SEMPRE PIU' COMPLICATA - Non solo il ritiro del passaporto e l’impossibilità di accedere ad altri prestiti bancari e avere una carta di credito, ma anche il divieto di viaggiare su treni ad alta velocità e aerei, e soggiornare in hotel di lusso. Secondo l'agenzia France Presse, sono le sanzioni aggiuntive a carico di Yonghong Li, legate all'inserimento nella "lista nera" da parte della Corte del Popolo di Jingmen (città prefettura della provincia di Hubei). Il provvedimento è nato dalla mancata restituzione di un prestito da 7.5 milioni di euro (più penale da 1.5 milioni) a una società finanziaria della stessa zona che gli aveva prestato denaro nel 2014. Le notizie sugli ennesimi guai finanziari-giudiziari dell’ex proprietario del Milan arrivano a pochi giorni di distanza dalle rivelazioni sul pesante “rosso” di bilancio 2017-18 del club rossonero: -126 milioni.
 
OLTRE QUOTA 500 MILIONI - Al di là del sorprendente atteggiamento di chi solo adesso si accorge che Yonghong Li non dava alcuna garanzia, questi dati vanno letti anche in proiezione futura. Coprendo la perdita di bilancio, dopo l'approvazione del bilancio nell'assemblea del 25 ottobre, Elliott arriverà a circa 510 milioni investiti nell’operazione Milan nella quale fin dall’inizio è stato presente Paolo Scaroni (unico altro confermato dal cda precedente: Marco Patuano): 180 milioni prestati a Li e non restituiti, più 32 dell’aumento di capitale non versato da Yonghong Li all’origine del default di luglio, più 170 immessi dopo l’esercizio del pegno (50 di versamento iniziale più 120 per estinguere il bond alla Borsa di Vienna). Si valica quota 500 milioni aggiungendo gli interventi necessari per cancellare le perdite attuali.
 
ROSSO DIFFICILE DA RIDURRE NEL BREVE - Non sarà facile limitare il disavanzo nemmeno nel prossimo esercizio perché gli ammortamenti pari a 49.3 milioni di questo bilancio peseranno in qualche modo anche sul prossimo. Tenendo in considerazione i debiti esistenti (con fornitori, altri club e factoring) e la necessità di Elliott di guadagnare dall’operazione almeno il 15% (rendimento minimo solitamente legato agli investimenti dell’hedge fund) il Milan andrebbe rivenduto a 800-850 milioni tra dodici mesi. Cifra destinata a salire nel caso in cui Elliott terrà il club rossonero più a lungo perché è difficile immaginare un ritorno all'attivo nel breve termine. E il raggio d’azione per riportare in alto la squadra non sarà privo di vincoli a causa delle sanzioni del fair-play Uefa. Quindi anche il rafforzamento della rosa dovrà essere effettuato con cautela.
 
CINA E PSG SULLE TRACCE DI KESSIE' - Intanto arrivano offerte interessanti per alcuni giocatori del Milan alle prese con le trattative per i rinnovi contrattuali. Uno di questi è Franck Kessie che sta negoziando con il club dalla scorsa estate l’adeguamento dell’accordo in scadenza nel 2022. Il centrocampista ivoriano è seguito dal Bejing Gouan (attualmente quarto nella classifica del campionato cinese) disposto a offrire all’ex giocatore dell’Atalanta un maxi-ingaggio da 10 milioni di euro all’anno. Attualmente al Milan ne guadagna 2.2. La situazione di Kessie viene monitorata con attenzione anche dal Paris Saint Germain. Il giocatore viene considerato indispensabile da Gattuso. E difficilmente lascerà il Milan perché anche il club lo ritiene una pedina fondamentale.    
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