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Milan, Gattuso torna in discussione: decisive gare con Frosinone e Spal

In nove giorni persi Europa League e 4° posto in campionato. I casi Higuain e Montolivo

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MILANO - In nove giorni il Milan ha perso l'Europa League e il 4° posto. Colpa della rovinosa sconfitta di Atene e di un filotto altrettanto negativo in campionato: due pareggi per 0-0 con Torino e Bologna, e la sconfitta di ieri in casa con la Fiorentina per 0-1. Due punti in tre giornate e nemmeno un gol segnato: non succedeva dal novembre 2001. Curiosamente anche in quella serie i rossoneri erano rimasti senza segnare contro Torino e Bologna (terza partita con il Piacenza). Al di là del sorpasso subito dalla Lazio, il Milan deve anche guardarsi alle spalle. Dietro Romagnoli e compagni, ci sono sei squadre in quattro punti: Sampdoria, Sassuolo, Fiorentina, Atalanta, Roma e Torino. Quindi non sono ammessi altri passi falsi con Frosinone e Spal nelle ultime due giornate del girone di andata.
 
PRIMI SCOSSONI - Gli ultimi risultati negativi rimettono in discussione molte certezze, compresa la permanenza in panchina di Gattuso che aveva già traballato a fine ottobre dopo la sconfitta casalinga con il Betis Siviglia. Nel frattempo è saltato l'allenatore della Primavera, Alessandro Lupi, esonerato a causa del penultimo posto in classifica dei giovani rossoneri. Sono segnali da tenere sotto osservazione perché Lupi era stato scelto dalla gestione precedente dopo la promozione di Gattuso in prima squadra al posto di Montella. L'attuale tecnico rossonero è monitorato in modo particolare proprio a causa di questo sfasamento tra differenti proprietà e dirigenze. Questo influisce perché Leonardo lo ha ereditato dalla gestione di Fassone e Mirabelli. Il successore di Lupi sulla panchina della Primavera potrebbe essere Federico Giunti, ex compagno di Leonardo da calciatore in rossonero. Vista la presenza di figure di primo piano legate per tifo o precedenti esperienze professionali all'Arsenal (Paul e Gordon Singer, e Ivan Gazidis) resta la possibilità che Elliott approfondisca i sondaggi con Arsene Wenger per un eventuale cambio della guardia alla guida del Milan.
 
I CASI HIGUAIN E MONTOLIVO - La sconfitta con la Fiorentina lascia in eredità due casi sempre più clamorosi: l'involuzione senza fine di Higuain (talmente in crisi da poter cambiare già aria con un passaggio al Chelsea in cambio di Morata) e la marginalizzazione di Montolivo, non impiegato neanche di fronte alla totale sparizione di altri centrocampisti di ruolo. Da ultimi Bertolacci infortunato prima della partita e Josì Mauri sostituito per i crampi. Ma l'ex capitano milanista non è stato utilizzato neanche ieri restando in panchina per 90 minuti dopo essersi scaldato. Il suo agente Branchini ha criticato duramente la posizione di Gattuso. Le uniche buone notizie in questo momento, in vista delle prossime due partite, sono il rientro in campo di Conti dopo un lungo calvario durato un anno e quattro mesi con due operazioni al ginocchio, e il ritorno di Kessie  e Bakayoko dopo la squalifica. Comunque andranno i prossimi 180 minuti, la sosta invernale potrebbe essere piuttosto turbolenta.
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