Milan, da Rivera a Sacchi: parata di stelle per festeggiare i 120 anni
Parata di Glorie rossonere al Meazza per festeggiare i 120 del Milan. Sulle note di "Simply the best" di Tina Turner, hanno sfilato sul tappeto rosso tanti protagonisti del passato, premiati in mezzo al campo dal presidente Paolo Scaroni e dall'amministratore delegato Ivan Gazidis, affiancati dal Chief Football Officier Zvonimir Boban e dal direttore tecnico Paolo Maldini. Fischi per Massimiliano Allegri, unico tra gli invitati a non indossare la sciarpa del Milan. Una lunga lista scandita dai boati dei 60mila spettatori: hanno sfilato gli storici capitani (Ambrosini, Baresi e Rivera), i grandi portieri (Dida e Rossi in primis), i difensori più iconici (Costacurta, Tassotti), i centrocampisti più estrosi (Donadoni, Serginho) e gli attaccanti più letali (Altafini, Massaro). Tutti insieme hanno poi posato per gli scatti dei fotografi. Tante però sono state le defezioni, per i motivi più svariati: Kakà, Seedorf, Pirlo, Gattuso, Ancelotti, Van Basten, Gullit, Rijkaard - tanto per citarne alcuni - non hanno partecipato alla festa, ma in tanti hanno comunque postato gli auguri al Milan sui social.
Ibrahimovic unico
L'ex campione croato conferma che l'inseguimento a Ibrahimovic, che ancora non si sblocca, nasce da motivazioni non solo tecniche: "Vediamo. Ibra può darti tanto nel breve termine ed è per questo unico. È un'altra cosa rispetto a tutti gli altri, anche se non ha più 28 anni. È un giocatore di estremo carattere e personalità, può dare la sterzata a tutto l'ambiente". Boban invece allontana la suggestione Ancelotti: "Carlo è sempre di casa e questa sarà sempre la sua casa. Detto ciò, accostare il suo nome al Milan lo trovo inappropriato". Meglio lasciare lavorare Pioli: "C'è una completa sintonia tra i giocatori, gli allenatori e i dirigenti. Ha capito tante cose anche in fretta. Siamo veramente contenti del suo lavoro. Credo che si veda. È arrivato in un momento molto delicato". Lo 0-0 con il Sassuolo ha reso meno scintillanti i festeggiamenti per il 120° compleanno: "Peccato, ci aspettavamo un risultato migliore. Con la vittoria la festa avrebbe avuto certamente un altro sapore. Il Milan ha fatto bene però devi fare benissimo in Italia per vincere, è dura per tutti".