Il tecnico è soddisfatto della prova a Lille, anche se il pari gli va stretto: "Abbiamo fatto una gran bella partita, il rammarico è quello di aver pagato carissimo la sola incertezza che ci siamo concessi"
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LILLE - Una distrazione un gol subito. Svanisce così la bella prestazione di un Milan che nettamente riabilita la brutta serata di San Siro. Ma Bonera, che sostituisce in panchina Pioli e Murelli in quarantena, elogia il clan dei ragazzini rossoneri dopo l'1-1 a Lille.
"Abbiamo fatto una gran bella partita - dice - il rammarico è quello di aver pagato carissimo la sola distrazione che ci siamo concessi. Ma va bene così, era importante dimostrare che il Milan è ben altra cosa rispetto alla partita d'andata. Pareggio che va bene in chiave qualificazione?
"Non facciamo calcoli - dice Bonera - sappiamo che dobbiamo scendere in campo sempre per vincere, sappiamo che vincere è nelle nostre possibilità. Nessun calcolo, ma piuttosto affinare ancor di più l'ottima prova collettiva". Un Milan giovanissimo e non Ibra-dipendente...
"Questi ragazzi hanno impresso alle nostre prove una forte identità di squadra - dice Bonera - e pure stavolta lo hanno confermato. Ripeto, solo il risultato stasera non ha premiato una evidente superiorità nel gioco. Tonali luci e ombre, stasera ha illuminato con un assist vincente...
"Sandro è un ragazzo intelligente, il suo percoirso di crescita continua, sa di godere della nostra fiducia, è serio, cresce sente la fiducia del club. E stasera ha fatto una grande giocata"
Ottima accoppiata la sua con Bennacer che, per noi, è stato il migliore in campo...
"E' cresciuto tantissimo, è vero. Ma non parlerei di singoli. Il bello di questo Milan è proprio nella compattezza di gruppo che abbiamo creato, il mix tra giovani che ci mettono anche un pizzico di sana follia, talvolta, e grandi vecchi come Kjaer che assestano tutto. E' chiaro che Ibra è tanta roba, ma abbiamo dimostrato di non cambiare atteggiamento e di non perdere credibilità senza di lui".