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Milan, super Maignan e difesa da Champions: ecco come Pioli proverà a fermare Osimhen al ritorno

Il tecnico rossonero, dopo l'andata dei quarti, si gode il record di cinque partite consecutive nel torneo senza gol subiti. Il club gongola per l’effetto San Siro: già 77,3 milioni di euro stagionali incassati, tesoretto per il rinnovo di Leao e il riscatto di Diaz. Ma resta il caso del caro biglietti: 113 euro la media posto contro il Napoli
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MILANO — Preannunciando che si alzerà dalla panchina e se ne andrà, se nella partita di ritorno col Milan al Maradona si dovesse ripetere l'assenza di tifo delle curve vista in campionato per la protesta contro De Laurentiis, Spalletti ha anticipato l'importanza del tema ambientale nella sfida per la semifinale di Champions: lo stadio non è per nulla un fattore secondario. In effetti, all'andata, il Milan se n'è giovato parecchio, perché la spinta del vecchio Meazza ancora pieno ed entusiasta (superati per la diciottesima volta nella stagione i 70 mila spettatori in casa, col corredo assai gradito al club dei 77,3 milioni di euro già incassati) è stata fondamentale per il risultato, non meno del principale aspetto tecnico sottolineato da Pioli: per la quinta volta di seguito, in Champions, la sua squadra non ha subito gol. Non è ovviamente estraneo al confortante dato, nelle ultime due partite europee con To…

MILANO — Preannunciando che si alzerà dalla panchina e se ne andrà, se nella partita di ritorno col Milan al Maradona si dovesse ripetere l'assenza di tifo delle curve vista in campionato per la protesta contro De Laurentiis, Spalletti ha anticipato l'importanza del tema ambientale nella sfida per la semifinale di Champions: lo stadio non è per nulla un fattore secondario. In effetti, all'andata, il Milan se n'è giovato parecchio, perché la spinta del vecchio Meazza ancora pieno ed entusiasta (superati per la diciottesima volta nella stagione i 70 mila spettatori in casa, col corredo assai gradito al club dei 77,3 milioni di euro già incassati) è stata fondamentale per il risultato, non meno del principale aspetto tecnico sottolineato da Pioli: per la quinta volta di seguito, in Champions, la sua squadra non ha subito gol. Non è ovviamente estraneo al confortante dato, nelle ultime due partite europee con Tottenham e Napoli, il ritorno di Mike Maignan, portiere di livello ormai mondiale: la sua parata salva-vittoria sulla girata di Di Lorenzo è esplicita.    

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Milan, difesa a tre accantonata

Le parole degli allenatori hanno dunque certificato subito le questioni che li accompagnano nel breve avvicinamento (5 giorni) alla partita. Sul piano tattico il ritorno di Osimhen è il problema da affrontare per Pioli, che ha fatto finora leva sull'impermeabilità della difesa, che non ha preso gol sia nelle ultime due partite della fase a gironi, con Dinamo Zagabria e Salisburgo, sia nelle due degli ottavi di finale col Tottenham sia appunto nell'andata dei quarti col Napoli. Non si tratta di difesa in senso stretto, ma di fase difensiva: si sono visti Diaz fare il terzino e Giroud lo stopper sui calci piazzati e nei momenti di maggiore pressione degli avversari, a conferma della compattezza tattica come requisito prioritario. È stata ridimensionata, dopo avere causato qualche attrito con Pioli, anche la diatriba sull'uso della linea a 4 o a 3, che in Champions è stata di fatto utilizzata solo col Tottenham. La difesa a 4 è storicamente patrimonio del Milan e sta di nuova funzionando bene: zero gol subiti, da quando è tornata il sistema di riferimento, tra Napoli in campionato, Empoli e ancora Napoli in Champions. Ma la duttilità tra un sistema difensivo e l'altro, ormai acquisita dalla squadra che ha tra l'altro ritrovato Kalulu dopo l'infortunio, è una risorsa certamente utile, soprattutto contro un attaccante imprevedibile come Osimhen.      

 

San Siro, altro incasso record: Leao e Diaz più vicini

A proposito di risorse, San Siro lo è quest'anno in senso non solo ambientale. Il rilevante incasso di questa partita d'andata degli ottavi di finale (oltre 8,5 milioni di euro) ha già portato il totale stagionale a 77,3 milioni, con la certezza a Casa Milan che la proiezione di 83,7 milioni, anticipata da Repubblica, potrà essere superata, come del resto il tetto dei 100 milioni di ricavi dalla Champions: un doppio tesoretto prezioso per il mercato e in particolare per il rinnovo del contratto di Leao, sul quale Paolo Maldini si è per la prima volta sbilanciato un po', e per il riscatto di Diaz dal Real Madrid. Restano però intatte, tra i tifosi, le perplessità sul caro biglietti. La media posto per Milan-Napoli (74.742 paganti, incasso complessivo  8.507.542 euro) è stata di 113,82: inferiore ai 122 abbondanti di Milan-Tottenham (incasso record di oltre 9,1 milioni) e tuttavia giudicata eccessiva da molti abbonati, che hanno rinunciato alla prelazione. Esempio: un abbonato del primo anello arancio laterale (470 euro stagionali) avrebbe dovuto pagare 144 euro per lo stesso posto, nella partita di Champions col Napoli.