Benitez saluta il Napoli: ''Il mio ciclo è finito''
di PASQUALE TINAIl tecnico spagnolo - che dalla prossima settimana guiderà il Real Madrid - ufficializza l'addio al club azzurro: ''Spero di lasciare con la conquista della Champions''. De Laurentiis: ''Il nuovo allenatore? Deciderò in tempi brevi''. Lascia anche il ds Bigon
NAPOLI - Un addio senza rancore. Aurelio De Laurentiis e Rafa Benitez si salutano in un'affollata conferenza stampa. Il patto è chiaro: congedarsi dal Napoli senza soffermarsi sulla prossima avventura del tecnico, quel Real Madrid che ha attirato in massa i media spagnoli. Per loro solo qualche ammissione targata De Laurentiis ("Se consiglio Rafa a Florentino Perez? Sì, ma non ha certo bisogno delle mie raccomandazioni"), il menu prevede tanto Napoli. L'introduzione è ovviamente dell'allenatore: "Il mio ciclo è arrivato alla fine - spiega Rafa Benitez - e spero di chiudere in bellezza regalando a questa piazza la Champions League. Poi andrò via e voglio ringraziare i tifosi, la città e naturalmente il Napoli per la grande opportunità".
I motivi sono due. Il primo è la famiglia ed è noto da tempo. "Ho provato a convincere mia moglie a trasferirsi in Italia, ma non c'è stato n…
I motivi sono due. Il primo è la famiglia ed è noto da tempo. "Ho provato a convincere mia moglie a trasferirsi in Italia, ma non c'è stato n…
NAPOLI - Un addio senza rancore. Aurelio De Laurentiis e Rafa Benitez si salutano in un'affollata conferenza stampa. Il patto è chiaro: congedarsi dal Napoli senza soffermarsi sulla prossima avventura del tecnico, quel Real Madrid che ha attirato in massa i media spagnoli. Per loro solo qualche ammissione targata De Laurentiis ("Se consiglio Rafa a Florentino Perez? Sì, ma non ha certo bisogno delle mie raccomandazioni"), il menu prevede tanto Napoli. L'introduzione è ovviamente dell'allenatore: "Il mio ciclo è arrivato alla fine - spiega Rafa Benitez - e spero di chiudere in bellezza regalando a questa piazza la Champions League. Poi andrò via e voglio ringraziare i tifosi, la città e naturalmente il Napoli per la grande opportunità".
I motivi sono due. Il primo è la famiglia ed è noto da tempo. "Ho provato a convincere mia moglie a trasferirsi in Italia, ma non c'è stato niente da fare. De Laurentiis è stato informato subito, in modo da avere la possibilità di guardare avanti. Mi dispiacerà molto lasciare un posto dove sono stato accolto benissimo". Il secondo riguarda ovviamente la competitività, Benitez ha bisogno di altri stimoli. "Conosco bene le regole del fair play finanziario e sono consapevole degli sforzi che ha fatto il Napoli. Ma un allenatore vuole sempre di più. Dopo due trofei, magari vuole vincere ancora". Al Real avrà l'occasione di lottare per il top. "Ripeto, io sono concentrato soltanto sulla Lazio. Possiamo chiudere in bellezza. Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto anche se ovviamente abbiamo commesso qualche errore. Non è stato facile mantenere la stessa intensità nel corso di una stagione così lunga. Lottare su tre fronti, comunque, è sintomo di grande crescita". Qualche rimpianto c'è. "Sicuramente qualche rigore sbagliato oppure il gol in fuorigioco del Dnipro, ma adesso devo guardare avanti perché voglio vincere contro la Lazio".
Poi bisognerà voltare pagina. De Laurentiis ufficializza anche l'addio del direttore sportivo, Riccardo Bigon. "Dopo tanto tempo, voleva avvicinarsi a casa. Aveva ancora un anno di contratto, ma io non ho avuto problemi ad accontentarlo". Il toto allenatore impazza, ma De Laurentiis non dà alcuna conferma sui tanti nomi, su tutti quello di Sinisa Mihajlovic. La lista comprende pure Spalletti, Emery, Prandelli, Di Matteo e Montella. "Deciderò in tempi brevi. Non mi sono ancora innamorato di nessun nome. La settimana prossima sarò impegnato nel cinema, poi magari si muoverà qualcosa. Sceglierò un allenatore che avrà le mie stesse idee calcistiche, come è accaduto con Benitez". Bloccato, dunque, anche il mercato. "Aspettiamo le indicazioni del tecnico, se magari preferisce un regista o un trequartista. Di base, conosciamo bene le nostre priorità: servono difensori centrali, un esterno destro e un centrocampista". De Laurentiis sta pensando anche ad altro. "Ho due priorità. Investirò soldi miei nello stadio, non possiamo piu aspettare. Presenterò il progetto in Comune nei prossimi giorni. Poi sto anche cercando un'area di 20 ettari per il settore giovanile. Costruirò sei campi regolamentari e una struttura scolastica. La cantera è il futuro, dobbiamo scovare e tutelare i nostri giovani. Sono molto tranquillo per quanto riguarda il futuro".
La Champions potrà rappresentare una boccata d'ossigeno. "Chiuderemo il bilancio con un passivo di 20 milioni , quindi vuol dire che noi proviamo ad essere competitivi, ma abbiamo un gap importante rispetto a realtà come Borussia Dortmund, ad esempio, oppure la Juventus. Ho sbagliato a promettere lo scudetto in estate, sono comunque molto soddisfatto della gestione Benitez. Siamo stati comunque l'unica squadra italiana a vincere qualcosa oltre al club bianconero. L'avventura è stata molto importante". Ne comincerà un'altra. Ma prima c'è il big match contro la Lazio.
I motivi sono due. Il primo è la famiglia ed è noto da tempo. "Ho provato a convincere mia moglie a trasferirsi in Italia, ma non c'è stato niente da fare. De Laurentiis è stato informato subito, in modo da avere la possibilità di guardare avanti. Mi dispiacerà molto lasciare un posto dove sono stato accolto benissimo". Il secondo riguarda ovviamente la competitività, Benitez ha bisogno di altri stimoli. "Conosco bene le regole del fair play finanziario e sono consapevole degli sforzi che ha fatto il Napoli. Ma un allenatore vuole sempre di più. Dopo due trofei, magari vuole vincere ancora". Al Real avrà l'occasione di lottare per il top. "Ripeto, io sono concentrato soltanto sulla Lazio. Possiamo chiudere in bellezza. Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto anche se ovviamente abbiamo commesso qualche errore. Non è stato facile mantenere la stessa intensità nel corso di una stagione così lunga. Lottare su tre fronti, comunque, è sintomo di grande crescita". Qualche rimpianto c'è. "Sicuramente qualche rigore sbagliato oppure il gol in fuorigioco del Dnipro, ma adesso devo guardare avanti perché voglio vincere contro la Lazio".
Poi bisognerà voltare pagina. De Laurentiis ufficializza anche l'addio del direttore sportivo, Riccardo Bigon. "Dopo tanto tempo, voleva avvicinarsi a casa. Aveva ancora un anno di contratto, ma io non ho avuto problemi ad accontentarlo". Il toto allenatore impazza, ma De Laurentiis non dà alcuna conferma sui tanti nomi, su tutti quello di Sinisa Mihajlovic. La lista comprende pure Spalletti, Emery, Prandelli, Di Matteo e Montella. "Deciderò in tempi brevi. Non mi sono ancora innamorato di nessun nome. La settimana prossima sarò impegnato nel cinema, poi magari si muoverà qualcosa. Sceglierò un allenatore che avrà le mie stesse idee calcistiche, come è accaduto con Benitez". Bloccato, dunque, anche il mercato. "Aspettiamo le indicazioni del tecnico, se magari preferisce un regista o un trequartista. Di base, conosciamo bene le nostre priorità: servono difensori centrali, un esterno destro e un centrocampista". De Laurentiis sta pensando anche ad altro. "Ho due priorità. Investirò soldi miei nello stadio, non possiamo piu aspettare. Presenterò il progetto in Comune nei prossimi giorni. Poi sto anche cercando un'area di 20 ettari per il settore giovanile. Costruirò sei campi regolamentari e una struttura scolastica. La cantera è il futuro, dobbiamo scovare e tutelare i nostri giovani. Sono molto tranquillo per quanto riguarda il futuro".
La Champions potrà rappresentare una boccata d'ossigeno. "Chiuderemo il bilancio con un passivo di 20 milioni , quindi vuol dire che noi proviamo ad essere competitivi, ma abbiamo un gap importante rispetto a realtà come Borussia Dortmund, ad esempio, oppure la Juventus. Ho sbagliato a promettere lo scudetto in estate, sono comunque molto soddisfatto della gestione Benitez. Siamo stati comunque l'unica squadra italiana a vincere qualcosa oltre al club bianconero. L'avventura è stata molto importante". Ne comincerà un'altra. Ma prima c'è il big match contro la Lazio.