Callejon esulta dopo la vittoria con il Genoa (lapresse)
Lo spagnolo deve ancora sbloccarsi in questa stagione: ''Non ne faccio un dramma, ho fatto tanti assist e va bene così. Ancelotti ci trasmette tanta calma"
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NAPOLI - Gli manca ancora il gol, dopo le prime sedici partite ufficiali tra Champions e campionato, ma è una situazione anomala (per lui) che José Callejon sta vivendo con apparente serenità. "Perfino mia moglie mi prende un po' in giro, è strano: però non ne faccio un dramma e so che fa parte del calcio. Sto giocando bene e ho fatto tanti assist per i miei compagni. Devo solo sbloccarmi, poi non mi fermerò più", ha detto l'attaccante del Napoli durante una lunga intervista a radio Kiss Kiss. "Conta di più aver vinto a Genova, con una rimonta che ci sta facendo passare una sosta tranquilla. A Marassi eravamo sotto di un gol a fine primo tempo e fermarci 15' dopo quella fortissima pioggia non ci ha aiutati. Siamo riusciti a ribaltarla ed è stato un trionfo molto importante", ha tirato le somme il giocatore spagnolo, uno dei pochi rimasti a lavorare a Castel Volturno dopo la partenza dei 13 nazionali. "Ne sto approfittando per migliorare la mia condizione. Alla ripresa dovremo essere pronti. Crediamo tutti allo scudetto. Ne parliamo da tanti anni, è vero, ma andiamo avanti passo dopo passo, concentrandoci su ogni gara. Come ha detto Ancelotti bisogna lavorare e dare tutto in campo per arrivare fino a fine stagione più vicini possibile alla vetta".
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Callejon non crede che sarà un duello solo con la Juve. "No, ci sono tante squadre che possono avvicinarsi e noi dobbiamo stare attenti a tenerle lontane. Sono stato onorato di venire qui sei anni fa, quando mi chiamò Benitez: a Napoli sono felice, la gente ti apre le porte di casa, ti fa sentire a tuo agio sempre. Ci sto benissimo e vorrei ripagare questo affetto con una grande vittoria. Ancelotti ci trasmette molta calma, ci impone di dare il massimo di gara in gara e si nota tantissimo la sua esperienza a grandi livelli, anche in campo internazionale".
L'attaccante crede che gli azzurri possano essere protagonisti pure in Champions. "Dopo il sorteggio sembrava impossibile, abbiamo due rivali favorite per vincere la Coppa come Liverpool e Psg, ora invece siamo lì, dobbiamo battere la Stella Rossa e vedremo dove saremo". Decisivo il contributo del clan spagnolo, arricchito dall'arrivo di Fabian. "Lui è fortissimo, glielo dico ogni giorno. È giovane, bisogna andarci piano, ma sono certo che può arrivare lontano. Ha tutto: fisico, tecnica, un sinistro spettacolare. Spero possa regalarci tanti punti e tanti sorrisi".