NAPOLI - Il Napoli è un chiodo fisso anche durante la parentesi riservata alle nazionali. Josè Maria Callejon e Lorenzo Insigne si confrontano con il sogno scudetto senza problemi. Ormai non è più una parola tabù, ma una realtà con cui fare i conti considerando l'avvio in campionato con sette vittorie consecutive e il primato solitario in classifica: "Non ci aspettavamo di partire così forte - ha spiegato Lorenzo Insigne - ma conoscevamo la nostra forza e i valori che ci sta trasmettendo Sarri. Giocare a memoria ci aiuta. Siamo quasi gli stessi da tre anni. Abbiamo deciso di rimanere tutti con la speranza di fare una grande stagione e vincere qualcosa".
Ci crede pure Josè Maria Callejon, tornato tra i convocati della Spagna, a caccia della qualificazione mondiale contro l'Albania. Il Napoli, però, fa capolino nei suoi pensieri: "Speriamo sia l'annata giusta. La stagione è appena cominciata - ha detto a Sky - Vogliamo restare al primo posto fino al termine del campionato, giocando ogni gara al 100%. Noi siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo continuare così. Stiamo tutti bene, non soltanto il tridente. La condizione è eccellente, da Reina ai panchinari. Il mio obiettivo personale è ovviamente aiutare la squadra, attraverso gol - se riesco - oppure assist". Callejon ha pure rivelato di essere scaramantico: "Lo sono e proprio per questo motivo non rivelo nulla. Faccio qualcosina prima di entrare in campo e se poi non funziona, la cambio".
IL GESTO DI MILIK - Arek Milik ha pagato di tasca sua l'intervento al ginocchio del connazionale Konrad Nowak, 23enne fantasista del Gornik Zabrze, e grande amico dell'attaccante del Napoli sin dalle giovanili. Nowak ha riportato lo stesso infortunio di Milik ed è stato operato a Villa Stuart dal professor Mariani, dieci giorni prima del bomber azzurro che, a distanza di un anno, si è procurato nuovamente la rottura del legamento crociato anteriore (stavolta quello del ginocchio destro, nel 2016 era il sinistro). Secondo i media polacchi, Milik ha pagato 20mila euro per garantire a Nowak le migliori cure possibili. Il numero 99 azzurro, dal canto suo, sta pensando soltanto alla riabilitazione e ha pubblicato una foto su facebook con Alfonso De Nicola, responsabile dello staff sanitario azzurro: "Sto lavorando duro per il mio ritorno. Tenete le dita incrociate con me".
Ci crede pure Josè Maria Callejon, tornato tra i convocati della Spagna, a caccia della qualificazione mondiale contro l'Albania. Il Napoli, però, fa capolino nei suoi pensieri: "Speriamo sia l'annata giusta. La stagione è appena cominciata - ha detto a Sky - Vogliamo restare al primo posto fino al termine del campionato, giocando ogni gara al 100%. Noi siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo continuare così. Stiamo tutti bene, non soltanto il tridente. La condizione è eccellente, da Reina ai panchinari. Il mio obiettivo personale è ovviamente aiutare la squadra, attraverso gol - se riesco - oppure assist". Callejon ha pure rivelato di essere scaramantico: "Lo sono e proprio per questo motivo non rivelo nulla. Faccio qualcosina prima di entrare in campo e se poi non funziona, la cambio".
IL GESTO DI MILIK - Arek Milik ha pagato di tasca sua l'intervento al ginocchio del connazionale Konrad Nowak, 23enne fantasista del Gornik Zabrze, e grande amico dell'attaccante del Napoli sin dalle giovanili. Nowak ha riportato lo stesso infortunio di Milik ed è stato operato a Villa Stuart dal professor Mariani, dieci giorni prima del bomber azzurro che, a distanza di un anno, si è procurato nuovamente la rottura del legamento crociato anteriore (stavolta quello del ginocchio destro, nel 2016 era il sinistro). Secondo i media polacchi, Milik ha pagato 20mila euro per garantire a Nowak le migliori cure possibili. Il numero 99 azzurro, dal canto suo, sta pensando soltanto alla riabilitazione e ha pubblicato una foto su facebook con Alfonso De Nicola, responsabile dello staff sanitario azzurro: "Sto lavorando duro per il mio ritorno. Tenete le dita incrociate con me".