Napoli, ci siamo per Osimhen: "Trattativa ai dettagli finali"
di MARCO AZZI
Arek Milik (agf)
L'annuncio del dg del Lille: "C'erano anche altri club, ma la scelta del giocatore è fatta. Peccato doverlo cedere, purtroppo però andrà via". L'attaccante nigeriano prenderà il posto di Milik, che sembra avere ormai la testa altrove
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NAPOLI - L'uomo simbolo della deludente prestazione del Napoli a Bologna è stato Arek Milik, che è riuscito a fare addirittura peggio dei suoi compagni di squadra, in una partita giocata molto male nel complesso da tutta la squadra. Ma il polacco non ha beccato palla e si estraniato dal gioco, dando la netta impressione d'avere ormai la testa altrove e di considerare conclusa la sua avventura in maglia azzurra. Gattuso non ha voluto neppure commentare nel dettaglio la sua prestazione, alla fine, dopo essersi probabilmente pentito di avere dato al suo centravanti un'altra opportunità: destinata a questo punto a rimanere giocoforza l'ultima. "Così non andiamo da nessuna parte, servirà un atteggiamento diverso per preparare al meglio la sfida dell'8 agosto di Champions, a Barcellona", s'è limitato a una strigliata il tecnico calabrese, allargando però intelligentemente il discorso a tutto il suo gruppo.
Tra gli azzurri si sono salvati in pochi (Manolas, Demme, Politano, Lozano) ed è giusto che le colpe per i cali di tensione vengano equamente divise all'interno dello spogliatoio. È altrettanto vero però che per Ringhio sta diventando sempre più difficile fare a meno di un bomber affidabile e prolifico, con cui dare più consistenza all'intero reparto offensivo. Costruire tanto e concludere poco comporta un maggiore dispendio di energie, infatti. E pure così si spiega lo stress (psicofisico) emerso al Dallara.
Mertens ha 33 anni e non basta da solo per reggere sulle sue spalle tutto il peso dell'attacco: per il presente e soprattutto per il futuro. Il Napoli ha sperato a lungo nella esplosione definitiva di Milik, attendendolo anche dopo i due gravi infortuni subiti al ginocchio. Ma il polacco è rimasto sempre in rampa di lancio, nonostante i parecchi gol segnati: tradito al momento del decollo dalla suo carattere difficile e in particolar modo dall'insofferenza, quando gli è capitato di essere messo in discussione. Alla fine sarà un divorzio consensuale, tra il centravanti e il club azzurro. De Laurentiis lo ha messo nel conto da tempo e per questo s'è messo alla caccia con largo anticipo di Victor Osimhen: la prima scelta di Gattuso sul mercato. L'affare è in dirittura di arrivo e la conferma è arrivata dal direttore generale del Lille, Marc Ingla, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo acquisto del club francese, Isaac Lihadji: "Siamo ai dettagli finali per il passaggio di Osimhen al Napoli. C'erano anche altri club, ma la scelta del giocatore è fatta. Peccato doverlo cedere, purtroppo però andrà via".