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Napoli, Spalletti: "Dybala ha tutto del grande giocatore. Koulibaly? Resta il mio preferito"

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti  
Il tecnico nel tradizionale incontro serale con i tifosi strizza l'occhio all'argentino ed è chiaro sul difensore: "Resto  sempre dello stesso avviso, con Kalidou in campo abbiamo la media punti più alta"
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FOLGARIDA -  Da un campione all'altro, anche per esorcizzare la malinconia. Kalidou Koulibaly è a un passo dal Chelsea e Luciano Spalletti ha provato a tirare su il morale dei tifosi del Napoli. "Dybala ha tutte le qualità: tecnica, senso del gol, personalità: a chi non piacerebbe avere uno come lui?".  Il tradizionale incontro serale nel teatro di Folgarida era programmato da tempo ed è andato in scena lo stesso, nonostante le voci di mercato sempre più credibili e insistenti sull'addio del campione africano. Sul palco si sono presentati alle 21.30 in punto Luciano Spalletti - che aveva virtualmente già assegnato la fascia di capitano al difensore senegalese - e due compagni di reparto di KK: Giovanni Di Lorenzo e Amir Rrahmani. È toccato a loro relazionarsi per un'oretta con la platea: circa 200 appassionati con il morale giocoforza meno alto del solito, per la sempre più probabile partenza del calciatore più amato (con Mertens) dai sostenitori azzurri.

Koulibaly lo preferisco a tutti

Spalletti e i due giocatori sono stati accolti comunque con un caloroso applauso, che ha preceduto la raffica di domande rivolte inizialmente soprattutto all'allenatore. "Da questa stagione che cosa mi aspetto? Prima dovremo vedere quale sarà la squadra di cui potremo disporre, in base al lavoro che farà la società e alla bravura di chi opera sul mercato. Di sicuro sono ambizioso e mi piacerebbe fare meglio rispetto allo scorso anno. Posso aggiungere che avremo bisogno di due portieri dello stesso livello e poi valuteremo chi tra di loro sarà il più bravo. L'addio di Koulibaly? Resto  sempre dello stesso avviso, preferisco lui a tutti. Con Kalidou in campo abbiamo la media punti più alta. Se deciderà di andare via lo ringrazieremo lo stesso per quello che ci ha dato e per averci aiutati a tornare in Champions. Quest'anno sarebbe pure il nostro capitano, ma rispetteremo le sue scelte e guai a chi lo criticherà, perché è una persona straordinaria, oltre a essere un giocatore super. Per ora abbiamo perso dei leader come Insigne, Mertens e Ospina, dei riferimenti importanti, ma abbiamo tanti giovani per costruire il futuro". Anche Rrahmani ha detto subito la sua sul tema più caldo della serata. "Koulibaly è un giocatore forte e ognuno di noi vorremmo che rimanesse al nostro fianco, con lui ho avuto il grande piacere di giocare tantissime partite. Da lui ho imparato tutto". Di Lorenzo ha invece ribadito di vedere nel suo futuro solo l'azzurro.   "A Napoli sto benissimo e anche la mia famiglia è felicissima di viverci. Il mio ruolo è a destra, ma in caso di emergenza posso fare pure il centrale. Io capitano? Un capitano lo abbiamo già".  

Mertens farebbe al caso nostro

Spalletti si è poi proiettato anche sul futuro. "Il nostro modulo sarà il 4-3-3,  alternato all'occorrenza con il 4-2-3-1. Mertens? Farebbe sicuramente al caso nostro, come del resto pure Elmas, Ounas e gli altri giocatori che abbiamo in organico. Dries per ora non è con noi e proveremo comunque a costruire un Napoli forte in attacco. Politano mi fa piacere se resta. Nella scorsa stagione è stato uno dei giocatori a cui dato più spazio, il secondo della squadra per numero di presenze. La difesa a 3? Può essere un'opzione, ma punteremo innanzitutto sul sistema di gioco che proviamo ogni giorno in allenamento. Osimhen? Faremo il massimo per esaltare le sue qualità, deve solo stare tranquillo e avere fiducia in noi. Chi temiano di più in Champions? Non faccio alcun nome, altrimenti sono sicuro che prendiamo l'avversario più forte al sorteggio".  

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