Il terzo scudetto della storia del Napoli ritarderà un po'. La Salernitana, all'84' con Dia, ha strappato il pareggio che non regala il titolo matematico agli azzurri. Festa rimandata al turno infrasettimanale, dunque: il tricolore potrebbe arrivare mercoledì o giovedì. La squadra di Spalletti giocherà in posticipo a Udine.
Meret: "Manca solo un piccolo passo"
"C'è rammarico perché volevamo festeggiare davanti ai nostri tifosi e alle nostre famiglie. Oggi si respirava un'aria diversa. È un peccato, perché siamo andati in vantaggio.
Poi è arrivata una grande giocata di Dia. Ora ci manca solo un piccolo passo". Queste le parole di un dispiaciuto ma sereno Alex Meret dopo il pareggio tra Napoli e Salernitana. "In questi giorni si percepisce la vicinanza della città, che vuole vivere un momento che manca da tanto tempo. Oggi i tifosi ci hanno spinto per 90 minuti e si meritano una grande gioia. A Udine giovedì ci sarà sicuramente la mia famiglia. C'è un grande spirito di squadra, ognuno si mette a disposizione. Stiamo facendo bene, il segreto è aiutarsi sempre".
Spalletti: "Nessun dramma, allunghiamo gioia e festeggiamenti"
"È chiaro che ai ragazzi dispiace moltissimo non aver dato questa felicità ai tifosi, abbiamo trovato una squadra con molti stimoli e che si chiude a riccio, poi c'è stata un pochino di ingenuità sul gol preso". Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, è dispiacuto ma sereno dopo il pari per 1-1 con la Salernitana che rimanda la festa scudetto degli azzurri. "Vogliamo veder gioire la gente, noi rappresentiamo i loro sogni ed è giusto che loro li ricevano. Volevamo farlo. Rimandiamo solo la festa e allunghiamo la gioia e i festeggiamenti. Sono convinto che quei due punti li faremo".
I tifosi della Salernitana sui social: "È stata la mano di Dia"
Oltre ai caroselli e ai fuochi d'artificio in città, i tifosi della Salernitana si sono scatenati anche sui social network dopo il pareggio col Napoli. "È stata la mano di Dia", il gioco di parole più utilizzato dai sostenitori granata. Giocando sull'autore del gol degli ospiti, Dia, e sul titolo del film da Oscar di Paolo Sorrentino ("È stata la mano di Dio"). Lo stesso regista che prima della partita aveva modificato il titolo del suo capolavoro per dedicarlo al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.
A Salerno caroselli e fuochi d'artificio per il pari col Napoli
Caroselli, fuochi d'artificio e cori nel centro di Salerno a pochi minuti dal pareggio conquistato allo stadio Maradona contro il Napoli. Un punto importante nella corsa alla salvezza dei granata, ma il pareggio vale doppio se si tiene conto della rivalità tra le due tifoserie e della festa che si stava preparando da giorni per lo scudetto. Bandiere vengono sventolate dalle macchine e molti i cori dei tifosi in diversi punti della città. Nel centro storico dopo il triplice fischio finale sono stati fatti esplodere anche fuochi d'artificio. Molti i bimbi che indossano la maglia granata e molti anche i turisti che divertiti assistono alle scene di tifo. Al mattino i tifosi salernitani, cui era vietata la trasferta al Maradona, avevano accompagnato in corteo il bus della squadra in partenza per Napoli.
Napoli-Salernitana 1-1, festa scudetto rinviata
La festa del Napoli è rimandata. Il pareggio per 1-1 con la Salernitana non consegna agli azzurri la matematica certezza del tricolore. Tutto rimandato dunque al turno infrasettimanale. Il Napoli giocherà giovedì a Udine.
Pareggia la Salernitana! Gol di Dia
Doccia fredda per tutta Napoli. Il rubinetto l'ha aperto Dia con un gran tiro da fuori. Pareggio della Salernitana: se finisse così, la festa scudetto sarebbe rinviata almeno a mercoledì.
Kvaratskhelia e Lobotka vicini al raddoppio
Napoli a un passo dal 2-0 che avrebbe chiuso la partita contro la Salernitana. Per due volte. All'80' Kvaratskhelia sfiora il palo con un gran sinistro. Un minuto dopo Lobotka ha avuto una grande occasione dentro l'area, ma la difesa granata è riuscita a respingere la conclusione.
Napoli-Salernitana: al 75' Piatek spaventa gli azzurri
A un quarto d'ora dallo scudetto l'attaccante della Salernitana, Piatek, ha spaventato il Maradona di Napoli: la sua conclusione dalla distanza è finita di poco alta. Sospiro di sollievo di una città intera.
Gol del Napoli! Ha segnato Olivera
Al 62' il Napoli sblocca il derby contro la Salernitana grazie a un colpo di testa del terzino uruguaiano Mathias Olivera su calcio d'angolo battuto da Raspadori. Il volume all'interno del Maradona è alle stelle.
Inizia il secondo tempo di Napoli-Salernitana
Inizia adesso il secondo tempo di Napoli-Salernitana. A bordocampo si scalda Giacomo Raspadori, l'uomo che ha deciso nei minuti finali la sfida contro la Juventus.
Napoli-Salernitana, 0-0 a fine primo tempo
Il primo tempo di Napoli-Salernitana è finito 0-0. Azzurri all'attacco fin dai primi minuti, ma nei primi 45 minuti la difesa di Paulo Sousa ha funzionato.
L'ex Napoli Sarri: "Lazio arrendevole nel momento decisivo"
Maurizio Sarri, tecnico della Lazio ed ex del Napoli, non è riuscito a rinviare la festa azzurra, come aveva pronosticato alla vigilia. La sua squadra è stata battuta dall'Inter regalando a Spalletti l'occasione di vincere lo scudetto con sei giornate d'anticipo. "Nel momento clou della partita siamo diventati arrendevoli e abbiamo preso gol in maniera morbida, perdendo un pallone che non si doveva perdere. Fino al 65' abbiamo concesso qualche tiro, ma abbiamo avuto anche la palla del 2-0. Negli ultimi venti minuti siamo calati sotto tutti i punti di vista, non solo fisico. Ho avuto la sensazione che l'Inter abbia un'altra cilindrata rispetto a noi, c'è un percorso lungo da fare per arrivare a questi livelli".
Paolo Sorrentino: "È stata la mano di De Laurentiis"
"Questa giornata è una delle cose più emozionanti della mia vita. Ho pensato seriamente che potesse essere l'anno giusto in Milan-Napoli al gol di Simeone, ho capito che la squadra sapeva vincere anche come ha fatto la Juventus in passato". È entusiasta Paolo Sorrentino, regista Premio Oscar e grandissimo tifoso azzurro. "Questo Napoli è diverso da quello di Maradona. Però è un Napoli che sembra fatto da napoletani. Kvaratskhelia sembra uno studente di ingegneria napoletano, così come Osimhen e Lozano. Un film su questo Napoli? Penso proprio di si, ci saranno sicuramente lavori su questo scudetto. In questo caso c'è la mano di tutti, da De Laurentiis a Giuntoli fino a Spalletti, la squadra e i tifosi".
Inizia Napoli-Salernitana
È iniziata Napoli-Salernitana, la partita che oggi potrebbe consegnare lo scudetto agli azzurri. Il terzo della storia del club.
Boato del Maradona ai gol dell'Inter
La gioia a Napoli è esplosa dopo i gol di Lautaro Martinez e Gosens, che hanno determinato la vittoria dell'Inter sulla Lazio a San Siro. In città risuonano i cori che hanno accompagnato le ultime giornate del campionato di Serie a, da "Vinceremo il tricolor" a "Sarò con te" e a Fuorigrotta, nelle vicinanze dello stadio Maradona, sono migliaia i tifosi che hanno sventolato bandiere e si sono lasciati andare a cori di forte esultanza, in particolare per il momentaneo 1-1 nerazzurro. Tanti i fumogeni di colore azzurro lanciati anche nei pressi della stazione di Campi Flegrei, presa d'assalto da tantissimi tifosi diretti al Maradona. Calche fuori dallo stadio prima della partita. In tanti hanno già i capelli tinti d'azzurro.
Lautaro segna il pareggio contro la Lazio, boato al Maradona
Napoli-Salernitana, formazioni ufficiali
Ecco le formazioni ufficiali di Napoli-Salernitana:
Napoli (4-3-3): Meret - Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera - Anguissa, Lobotka, Zielinski - Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti.
Salernitana (3-4-2-1): Ochoa - Daniliuc, Gyomber, Pirola - Mazzocchi, Coulibaly, Vilhena, Bradaric - Candreva, Kastanos - Dia. All. Sousa.
L'Inter fa un regalo al Napoli, scudetto possibile già oggi
L'Inter ha battuto la Lazio 3-1 nello scontro Champions, facendo un regalo a se stessa e al Napoli. Grazie a questo risultato gli azzurri sono adesso in testa con 78 punti, i biancocelesti secondi a 61: battendo la Salernitana (oggi alle 15 al Maradona) la squadra di Spalletti si laureerebbe campione d'Italia con sei giornate d'anticipo.