"Abbiamo vinto lo scudetto dell'onestà". Il traguardo è ormai vicino, la festa scudetto - rinviata dal gol di Dia domenica scorsa - è pronta a scattare, forse già domani sera se la Lazio non batterà il Sassuolo o giovedì con un punto a Udine. Aurelio De Laurentiis racconta le sue emozioni togliendosi più di un sassolino dalla scarpa. "Siamo stati vincenti per anni, avremmo potuto vincere altri campionati ed è come se li avessimo vinti, ma l'irregolarità costante qualche volta ci ha frenati, siamo arrivati secondi e potevamo arrivare primi. Potevamo vincere altri scudetti ma abbiamo vinto sicuramente quello dell'onestà. Per vivere in Italia dobbiamo seguire le regole che ci piaccia o non ci piaccia" ha detto il presidente del Napli al termine del tavolo tecnico in Prefettura in vista della sfida di giovedì alla Dacia Arena.
De Laurentiis: "La doppia vittoria contro la Juve vale lo scudetto"
"Se guardo alla stagione so che la doppia partita con la Juve vale tutto lo scudetto. Avendola battuta in larga misura all'andata e con un pò di fortuna anche al ritorno mi sento... ci siamo capiti", ha aggiunto il numero uno del Napoli.
Scudetto Napoli, De Laurentiis: "Lo annunciai lo scorso anno. La festa domenica contro la Fiorentina"
"In estate pronosticai che avremmo vinto il campionato ma mi guardarono sgomenti", ha ricordato De Laurentiis, che ha aggiunto: "Mi unisco ai ringraziamenti del sindaco ai napoletani che hanno dimostrato grande maturità domenica scorsa. Avevamo preparato una festa, eravamo pronti io e Paolo Sorrentino a scendere in campo ma abbiamo dovuto rimandare, ma quella manifestazione la riproponiamo domenica contro la Fiorentina". "Viviamo - ha proseguito - giorni di entusiasmo immenso a Napoli. Spesso sentivo dire che non avremmo mai vinto il campionato, ma in estate a una domanda sui campioni che andavano via risposi che invece avremmo vinto. In questi giorni in città e in me c'è entusiasmo totale. Per quanto mi riguarda soprattutto nel vedere la gioia che tutto questo rappresenta. Ci sono annate più importanti e altre meno importanti ma vorrei che Napoli rimanesse sempre lubrificante di ottimismo, vorrei che i napoletani iniziassero un nuovo corso partendo da questo Napoli in campo, vorrei che dicano di essere orgogliosi, invece dell'avvilirsi che c'è spesso". Il presidente azzurro ha riservato infine una dedica al capitano della squadra allenata da Spalletti: "Di Lorenzo è un vero capitano, un capitano straordinario, di una educazione sublime e anche con una capacità di logica e raziocinio che non ha niente a che fare con l'emotività".