Sport

Udinese-Napoli, altra festa al Maradona: maxischermi e biglietti a 5 euro. De Laurentiis: "Lo scudetto dell'onestà"

Udinese-Napoli, altra festa al Maradona: maxischermi e biglietti a 5 euro. De Laurentiis: "Lo scudetto dell'onestà"
(agf)
La gara che potrebbe assegnare il titolo sarà trasmessa su 8 schermi all'interno dello stadio. Il ricavato andrà in beneficenza
1 minuti di lettura

NAPOLI - C'è già dietro l'angolo il secondo match ball e a Napoli fervono di nuovo i preparativi della festa scudetto, interrotta sul più bello domenica scorsa dal gol di Dia che ha permesso alla Salernitana di pareggiare al Maradona. Agli azzurri per tagliare il traguardo matematicamente serve ancora un punto nella trasferta di giovedì a Udine (orario confermato alle 20:45), sempre che la Lazio non si faccia fermare mercoledì dal Sassuolo all'Olimpico. In quel caso, infatti, la squadra di Luciano Spalletti festeggerà il titolo in albergo in Friuli, davanti alla tv. Il tecnico e i giocatori tornano oggi al lavoro a Castel Volturno e non vedono l'ora di chiudere la pratica, dopo aver smaltito la delusione per la prima chance fallita. Ma è soprattutto in città che fervono i preparativi, legati all'organizzazione dell'ordine pubblico.

 

La sfida di giovedì sera a Udine sarà trasmessa sui maxi schermi del Maradona. De Laurentiis ha già ottenuto infatti l'autorizzazione da Dazn. L'ingresso allo stadio costerà 5 euro e sarà identico per tutti i settori dello stadio. L'incasso sarà devoluto in beneficenza. La squadra partirà invece mercoledì pomeriggio per Udine e resterà in Friuli fino a venerdì. È infatti escluso il ritorno degli azzurri a Napoli a tarda notte, per evitare un altro assalto festoso all'aeroporto di Capodichino.

De Laurentiis: "Abbiamo vinto lo scudetto dell'onestà"

Al termine del tavolo tecnico in prefettura in vista della sfida di giovedì contro l'Udinese, il presidente azzurro ha sottolineato come il ciclo vincente del Napoli sia stato aperto da tempo: "Siamo stati vincenti per anni, avremmo potuto vincere altri campionati ed è come se li avessimo vinti, ma l'irregolarità costante qualche volta ci ha frenati, siamo arrivati secondi e potevamo arrivare primi. Potevamo vincere altri scudetti ma abbiamo vinto sicuramente quello dell'onestà. Per vivere in italia dobbiamo seguire le regole che ci piaccia o non ci piaccia".

I commenti dei lettori