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Roma, Garcia: ''Col Bate come un derby, voglia immensa di vincere''

I giallorossi si giocano il passaggio agli ottavi di Champions, il tecnico garantisce sull'unità del gruppo (''ma dobbiamo uscire da questo momento'') e suona la carica: ''Non c'è altro obiettivo che la vittoria''. L'autocritica di Dzeko: ''Se non segno è colpa mia''

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ROMA - "Penso solo a vincere, e vinceremo". Un timbro despotico, quello utilizzato da Rudi Garcia per suonare il tamburo della carica alla sua squadra, parsa frenata - specie sotto il profilo mentale - dagli ultimi risultati negativi, raccolti tra campionato e Champions. Proprio in Champions League la Roma si gioca la chance di qualificazione agli ottavi, stessa sorte che potrebbe toccare il Borisov qualora i bielorussi ottenessero i tre punti all'Olimpico. A questo, però, il francese proprio non vuole pensare: "Non c'è altro obiettivo che vincere: questa partita si conquisterà sulla voglia, e la nostra è immensa".

"VINCERE E VINCEREMO" - Ha alzato i toni nello spogliatoio dopo il pareggio contro il Torino. La concomitante spedizione in terra nazionale del presidente Pallotta è soltanto un ulteriore pretesto per far meglio e per dare una soddisfazione all'intero ambiente: "Il presidente sarà con noi - dice Garcia in conferenza stampa - e mi aspetto che tutti spingeremo nella stessa direzione. La partita si giocherà sul fatto di dimostrare che la fame nostra è tanta. Questa sfida è come il derby, non si deve giocare ma vincere". Anche perché, in caso contrario, i rischi per il futuro in giallorosso del tecnico francese potrebbero subire un'impennata imprevista: "Penso solo a vincere, e vinceremo. L'atteggiamento giusto è combattere per dimostrare in campo che abbiamo voglia feroce e che vogliamo esserci nel prossimo sorteggio".
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"PARTITA SENZA RITORNO" - Martedì mattina, nel meeting della dirigenza, Garcia è stato confermato dal direttore sportivo Sabatini che ha ribadito la fiducia nell'allenatore. "Le sue dichiarazioni - commenta il tecnico - dimostrano che siamo tutti uniti nonostante il momento in cui la ruota sembra non girare a nostro favore. La qualità di un gruppo è quella di sapere uscire da questi momenti e solo vincere può rimettere le cose a posto. La stagione però è lunga, contro il Bate sarà una partita senza ritorno che vogliamo vincere, e vinceremo". A posto dovrà essere messo l'assetto della difesa, che ha incassato 16 gol nelle 5 partite del girone e che sembra il neo più pericoloso di questo avvio di stagione: "Servirà mettere in campo ragazzi che diano tutto per la vittoria perché questa si conquisterà sulla voglia. Salah è pronto ma non ha i 90 minuti. Dzeko? Lo abbiamo preso perché è un bomber. La squadra può fornirgli più colpi da sparare ma ho totale fiducia in tutti i miei ragazzi: siamo il migliore attacco della Serie A - conclude il francese - e dobbiamo continuare a produrre occasioni per fornire possibilità al nostro leader dell'attacco che, a fine anno, farà tanti gol".

"HO VISTO PALLOTTA A CENA" -  "Ho incontrato il presidente Pallotta. Si l'ho visto ieri a cena - ha aggiunto poi Garcia a Premium Sport - ci sentiamo spesso. Siamo molto contenti che sia qua, con lui saremo più forti e uniti. La mia panchina scricchiola? Della panchina mi interessano solo i tre giocatori che entreranno in campo domani. Gli altri discorsi non mi interessano. Sono combattivo, ho tanta voglia di superare il turno, ho fiducia in questa squadra che può fare grandi cose. Le chiacchiere però non servono, dobbiamo dimostrarlo in campo".

DZEKO: "SE NON SEGNO E' COLPA MIA" - L'attaccante ex City non è triste. Non è, stando a quanto commentato dalla sua viva voce in conferenza stampa, chiuso nei pensieri sulle difficoltà che sta riscontrando nel trovare la via del gol. La sua concentrazione la dedica ad altro, pur accettando le critiche per il rendimento insufficiente di questo ultimo periodo: "Non penso al perché di questi problemi, ma soltanto a fare meglio per poter segnare nelle partite successive. Mi è già capitato in passato di avere difficoltà a segnare e se non ci riesco è colpa mia. Avrei dovuto fare meglio in alcune occasioni, come nell'ultima sfida a Torino. Sono fiducioso - prosegue Dzeko - su ciò che posso dare alla squadra, i gol arriveranno. Non mi piace perdere: è questo, in caso, a rendermi triste. So che questa squadra è in grado di vincere tutte le partite e, quando non accade, non sono felice. Pretendo di più da me stesso e spero di iniziare un nuovo capitolo da mercoledì perché vogliamo vincere e conquistare punti nelle sfide che restano da qui a Natale".
Se reputa la Roma in grado di vincere lo scudetto? "Se giochiamo come le ultime partite sicuramente no ma la stagione è lunga e nessuno vince il titolo a dicembre. La cosa più importante è concentrarsi partita dopo partita. Se vogliamo vincere abbiamo bisogno di tutti i nostri tifosi. Spero tornino presto allo stadio perché possono davvero aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi". Se lo dice lui...
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